Più smog a Milano che a Roma: via ai test del ticket

Roma batte Milano. Se nelle grandi città italiane, in generale, tira una brutta aria, nella capitale quantomeno si respira meglio che sotto la Madonnina. È quanto emerge dalla ricerca «Ecosistema urbano 2008» realizzata da Legambiente e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia, che mette a confronto i livelli dello smog che circola su tutto il Paese. Se Roma, al 55esimo posto, migliora di cinque posizioni rispetto allo scorso anno, Milano è dietro la Capitale al 58esimo, registrando un leggero progresso grazie alla realizzazione del depuratore. E nonostante ieri partisse il divieto regionale alle auto più inquinanti (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, fino al 15 aprile) proprio Legambiente ha espresso qualche scetticismo: «La nostra preoccupazione - spiega il vicedirettore nazionale Andrea Poggio - è capire chi controllerà che queste auto non circolino davvero. Senza adeguati controlli il provvedimento rischia di essere totalmente inutile». Ma solo in mattinata - dalle 7.30 alle 13.30 - ieri i vigili in città avevano già alzato la paletta rossa 582 volte, multando 27 furbi, circa il 5 per cento. I dati del pomeriggio si conosceranno solo oggi.
E ieri è partita anche la sperimentazione dell’Ecopass. Sono stati attivati i 43 varchi lungo la Cerchia dei bastioni. Dal 2 gennaio, quando scatterà il pedaggio, i tagliandi che attestano la registrazione telematica della targa dell’auto saranno in vendita in edicole, tabaccherie e negli sportelli di Banca Intesa e San Paolo. Il servizio potrebbe essere esteso anche ad altre banche non milanesi. Si potrà pagare anche tramite il sito web di Atm e il call center 02.02.02.