«Più la società è grande, più si autotutela»

«Più diventa grande più si autotutela». Così ha detto ieri Carlo Salvatori, vicepresidente di Unicredit group, a proposito delle assicurazioni Generali che, secondo quanto dichiarato in un’intervista al Sole 24 Ore, dal consigliere Diego Della Valle dovrebbero studiare un sistema «salva-vita» per difendersi da eventuali mire di gruppi stranieri. Salvatori ha parlato a margine del convegno milanese della Fondazione Italia-Cina. Nel giorno in cui la compagnia triestina ha reso pubblico il suo piano triennale per il periodo 2005-2008, fatto anche di operazioni mirate alla difesa della propria capitalizzazione, Salvatori ha idealmente apprezzato le iniziative messe in cantiere dal board triestino. Unicredito è il primo azionista di Mediobanca (al pari di Capitalia), che a sua volta è l’azionista di riferimento delle Generali, con il 14,5% del capitale. Sia Unicredito, sia Capitalia hanno inoltre diritti di voto per oltre il 6% nella compagnia triestina. Per quanto riguarda invece l’ingresso del finanziere Romain Zaleski, con il 2% circa, nel capitale del Leone di Trieste, Salvatori ha dichiarato: «È una persona seria e un investitore attento e importante».