Più soldi ai rifugiati: dal Comune 9 milioni

Nove milioni di euro per il 2011 per l’accoglienza e l’inserimento abitativo e lavorativo dei rifugiati politici, servizio cui l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, guidato da Mariolina Moioli, ha stanziato un milione in più rispetto allo scorso anno. Il progetto Morone, finanziato quasi totalmente con trasferimenti statali, si occupa dell’accoglienza di circa 700 rifugiati l’anno che arrivano nella nostra città. Nei 5 anni di mandato, la giunta Moratti ha trovato un alloggio e un lavoro a circa 7000 persone. A I fondi per i clandestini si aggiungono, poi, finanziamenti a singoli progetti (da 180mila a 300mila) per inclusione degli immigrati che rientrano nel Fondo europeo immigrazione (Fei), il Fondo europeo per i rifugiati (Fer), il Servizio per i richiedenti asilo e rifugiati (Sraf), il progetto Inclu, finanziato dal Comune con 500mila euro e il progetto Mediante da quasi 1 milione di euro per la formazione dei minori stranieri. Dedicato specificamente alla comunità cinese, invece è il finanziamento di 300mila euro per il 2011 all’associazione Monserrate.
Il bilancio previsionale dell’assessorato alle politiche sociali, nonostante i tagli dei trasferimenti agli enti locali, con 264 milioni 400mila euro si mantiene in sostanza invariato rispetto a quello del 2010. Voce importante del budget è rappresentato dai servizi per gli anziani, per un totale di 97 milioni 653mila euro. In questi anni sono triplicati il numero degli anziani assistiti a domicilio, passati da 5246 a 15550, grazie al servizio di custode sociale. Proprio per questo motivo l’assessorato ha stanziato 200mila euro in più, da 27,3 milioni per il 2010 a 27,5 milioni per il 2011. Con questi fondi l’assessore Mariolina Moioli intende assumere altri 50 custodi sociali, portando il numero a 200. Saranno aumentati anche gli alloggi protetti grazie alla conferma del finanziamento regionale di 3 milioni di euro (fondo non autosufficienza).