«Più spazio ai privati»

«Vogliamo avere un'economia libera e moderna come qui in Italia? Allora è fondamentale che esista una stampa libera e privata».
Abdelmounaim Dilami, marocchino, editore de «L'Economiste», testata che come suggerisce il titolo si occupa di geopolitica, non ha dubbi: i Paesi arabi si giocano i rapporti con l'Europa anche sulla carta stampata e sulle onde radio-televisive. Con orgoglio ci spiega che quest'anno il Marocco ha liberalizzato le licenze radio e che un nuovo corso è possibile grazie all'incremento dell'editoria privata. Conseguenze? «Qualche lamentela c'è stata - osserva Dilami, che è anche presidente della Federazione della stampa marocchina - a volte qualche giornalista ha esagerato, scivolando nella diffamazione. I nostri politici non erano abituati ad essere attaccati come accade qui da voi». È la stampa, bellezza.