Più trasparenza: la città che cambia è tutta sul web

L'idea è dell'assessore Carlo Masseroli che sta organizzando con forte entusiasmo ed impegno il grande piano del territorio milanese: mettere su internet tutti i progetti su Milano, avendo magari un partner come il sistema «Street View» messo a punto da Google , che permette di visualizzare foto a 360 gradi di vie e località. Un'idea certamente di grande interesse, moderna, che guarda davvero in avanti nel tempo, e che darà la facoltà, non solo a ciascuno di noi cittadini, ma a tutta la regione, di comprendere in maniera dettagliata cosa succede a Milano, destinata a diventare davvero città metropolitana. Una seria rivoluzione: niente sussurri, nessuna frase intesa in un certo modo, niente segreti né indiscrezioni o scoop. Ma la nostra civiltà ed il nostro modo di abitare e di lavorare nell'oggi sono pronti ad accogliere questo avvenimento? Perché certamente questa visione su internet dovrebbe far cadere ogni illazione. Questa zona si svilupperà, il verde sarà così distribuito, le infrastrutture cresceranno in certi posti e con determinati percorsi, le abitazioni si eleveranno in alcune aree e così via, la città crescerà in maniera reticolare e non più radiale. La domanda è di quelle che sorgono spontanee e che tocca fatalmente il tasto della speculazione, delle organizzazioni poco pulite, dei giochi di potere, industriale e politico. Il cittadino sarà davvero garantito che quanto è stato programmato non gli porterà che benefici? In fondo lo studio di oggi, che decisamente non possiamo chiamarlo segreto, degli interventi sul territorio lascia però al cittadino qualcosa di incerto, che demanda con sincerità ai tecnici e agli addetti, ma che in molti e molti casi anima una domanda di condivisione che a volte si tramuta in contrapposizioni e campagne ostili. Certamente un'operazione come quella di Masseroli lo mette facilmente sul banco degli imputati e sarà costretto a fare, come speriamo e crediamo, tutte le cose in maniera giusta. Noi lo appoggeremo.