«Più trasparenza per i mercati»

da Milano

Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno annunciato ieri la volontà di unire gli sforzi per una maggiore trasparenza sui mercati finanziari. In un incontro al vertice al castello di Meseberg, residenza governativa poco a nord di Berlino, Merkel e Sarkozy hanno auspicato una iniziativa comune europea a garanzia di una maggiore trasparenza sui mercati finanziari, ancora attraversati dalle turbolenze legate alla crisi dei mutui americani. «Non si può più consentire a qualche decina di speculatori di distruggere un intero sistema internazionale, chiedere prestiti a qualsiasi condizione, comprare a qualsiasi prezzo», ha detto Sarkozy secondo il quale una tale «scarsità di trasparenza non può durare ancora per molto». Ciò, ha aggiunto il presidente, non ha niente a che vedere con il protezionismo, ma con l’esigenza di regolare i mercati. «Non vi è alcun motivo - ha aggiunto il presidente - per cui l’Europa debba essere l’unico spazio a disposizione del mondo intero». Negli Stati Uniti o in Cina, ha osservato, esistono legislazioni in grado di impedire l’acquisizione di società locali ad opera di investitori stranieri. L’Unione europea - ha affermato Angela Merkel - deve dire in modo chiaro in che modo intende rappresentare e difendere i suoi interessi nel commercio internazionale e sui mercati finanziari.