Più utile e Ipo confermata

da Milano

«Abbiamo sempre detto che avremmo portato a termine il processo di quotazione entro l’anno. Niente è cambiato». Così Angelo Tantazzi, presidente di Borsa Italiana, interrogato sui tempi della prevista quotazione di Piazza Affari, anche a fronte dei movimenti sul mercato internazionale dei listini azionari.
«Sul fronte internazionale - ha precisato in tal senso Tantazzi - la situazione è magmatica: tutti parlano con tutti. Noi siamo in panchina a vedere come gira la palla: ascoltiamo, parliamo, seguiamo la situazione come tutti».
Borsa Italiana ha approvato ieri il bilancio dell’esercizio 2005 e nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Il consiglio risulta composto da: Angelo Tantazzi, Massimo Capuano, Gian Luca Baldassarri, Marco Bolgiani, Jurgen Michael Dennert, Maurizio Faroni, Giovanni Gorno Tempini, Riccardo Lupi, Pietro Modiano, Giampietro Nattino, Alessandro Pansa, Massimo Segre, Pietro Sella, Umberto Bertelè, Enzo Berlanda.
E successivamente il cda ha provveduto a nominare Angelo Tantazzi presidente, Giampietro Nattino vicepresidente e Massimo Capuano amministratore delegato.
Borsa Italiana spa ha chiuso il 2005 con un utile netto di 43,1 milioni, in crescita del 35% sul 2004 mentre i ricavi sono stati di 133,4 milioni (più 14%). A livello consolidato l’utile netto è di 52,2 milioni (più 44%) e i ricavi 228,3 milioni (più 17%). L’area di consolidamento è variata per l’acquisizione del gruppo Mts (a novembre), il conto economico consolidato include i dati del solo dicembre. I soci riceveranno un dividendo di 2 euro per azione per un totale di 32,4 milioni (75,2% dell’utile netto).