Piace l’ipotesi del patto: il titolo sale a Piazza Affari

da Milano

Quotazioni in ascesa per Telecom Italia (più 0,77%) e Pirelli (più 0,88%) dopo che Vincent Bollorè, uno dei principali azionisti di Mediobanca ha indicato chiaramente che la stessa banca di Piazzetta Cuccia sarebbe interessata a partecipare al riassetto nei piani alti della catena di controllo. Aumenta dunque la probabilità della creazione di un patto di consultazione fra gli azionisti del colosso telefonico, coordinando l’azione di Olimpia (che dall’altro ieri è detenuta per l’80% da Pirelli e al 20% da Edizione Holding) con altri azionisti come Generali (che dispone del 2% di Telecom) e Mediobanca (che ha l’1,5%).
Un’indicazione credibile secondo l’analista di una sim milanese, che ha detto di aspettarsi che il riassetto avvenga con una diluizione della quota di Tronchetti Provera in Olimpia. «Il nodo da definire è il prezzo che riteniamo possa essere a premio rispetto agli attuali prezzi di Borsa di Telecom» ha spiegato.
Per Euromobiliare Sim, che stima per Telecom Italia un target price di 2,3 euro, la creazione di questo patto potrebbe nel breve rafforzare la performance delle Telecom ordinarie rispetto a quelle di risparmio (meno 0,62% in Bosa) a causa di rastrellamenti, per poi nel lungo periodo, quando si ridurrà l’onda della speculazione, offrire la situazione inversa. «La notizia della creazione di un patto di consultazione tra gli azionisti - ha detto Monica Bosio, di Caboto - avrebbe un impatto positivo per il titolo telefonico, mentre un mancato ingresso di nuovi soci in Olimpia potrebbe continuare a mantenere i titoli Pirelli sotto pressione».