Piace l’Opa su Marzotto

Piazza Affari, a corto di idee, si è adeguata all’andamento debole delle Borse europee. Gli indici Mibtel e S&P/Mib cedono quasi mezzo punto percentuale, mentre Midex e AllStars arretrano solo di una frazione. È rimasto l’interesse per Fiat, che ieri ha superato quota 20 euro (più 0,92%) per chiudere a 20,05, vicino ai livelli del settembre 2001. Nuovo sprint di Enel (più 0,9%), dopo la rinuncia a contrastare l’Opa del management di Endesa. Trascurati i bancari, ove tuttavia si rafforzano Montepaschi e Verona-Novara, mentre cede Unicredit (meno 0,9%) per il possibile interesse a Société Générale. Per quanto riguarda la scuderia Tronchetti Provera, si rafforza Pirelli, ma cresce del 3,5% Camfin. Non si arresta il volo di Schiapparelli (più 25,6%); Marzotto (più 3,7%) cresce sopra il prezzo dell’Opa, mentre scivola del 5,3% De Longhi, dopo l’incendio nello stabilimento di Treviso.