Piace a tutti il risotto giallo del Tronco

Un signor risotto alla milanese? Quello di Anna Arrigoni, cuoca e titolare del Tronco in via Thaon di Revel a Milano, 02.606072. La signora è stata premiata ieri nella sede dell’Unione del Commercio in corso Venezia, al termine della presentazione della seconda edizione di Giallo Milano, concorso riservato ai miglior risotto allo zafferano, previsto tra gennaio e marzo dell’anno prossimo, sempre organizzato dalla rivista RistorArte.
Due livelli di giudizio: a giugno, durante TuttoFood alla Fiera di Rho, una giuria di critici premiò, tra sei preparazione espresse, il risotto della Trattoria Gli Orti in via Monviso, telefono 02.33101800. Stessa epoca, chi si fermava in uno dei locali cittadini coinvolti riceveva un assaggio del piatto-bandiera di Milano e lo giudicava.
Giallo Milano è un’iniziativa nel segno della tradizione, concetto a parole molto di moda in questo periodo, vedi le recenti DeCo comunali su cassoeula, michetta, risotto, ossobuco e panettone.
C’è subbuglio, in ogni caso, tra i ristoratori meneghini, allarmati dalla ventilata liberalizzazione delle licenze. Ha detto Alfredo Zini, figlio di Anna Arrigoni: «Milano ha 2.700 ristoranti. Noi difendiamo professionalità e qualità, minacciate dalla possibilità che chiunque possa aprire un locale».