Piacenza al Flaminio e i tifosi protestano

È sfida aperta, a Piacenza, fra la squadra di calcio, che partecipa al campionato di serie B e il Comune. Nodo da sciogliere, la gestione dello stadio Garilli: il club e l’amministrazione cittadina si palleggiano da tempo le responsabilità sul mancato accordo relativo al canone d'affitto dello stadio e su chi dovrà sostenere le spese per l'adeguamento dell'impianto, tuttora non in regola con le norme del decreto Pisanu sulla sicurezza. Proprio ieri il Tribunale di Piacenza ha dato ragione al Comune per quanto riguarda la questione affitto e ingiunto alla società di versare una cifra superiore ai 300mila euro. L'ingiunzione verrà impugnata. Intanto, però, la squadra di Iachini deve traslocare al Flaminio di Roma per giocare, domani sera, la gara del secondo turno eliminatorio di Tim Cup contro il Messina. Ieri, infine, i tifosi organizzati hanno emesso un comunicato, in cui si legge, fra l’altro: «Siamo sempre la parte più penalizzata. Grande è il rammarico nel constatare che a Piacenza si deve sempre arrivare a un punto di non ritorno».