Piacenza rimbalza sul muro di Treviso

Treviso. Ci sono treni che passano una sola volta nella vita. E pure nelle serie playoff che valgono lo scudetto. Rischia di averlo scoperto sulla propria pelle la Copra Piacenza, ieri battuta 3-1 (18-25, 25-21, 25-23, 25-17) a Treviso dalla Sisley in gara 1 di una finale in cui i veneti hanno il vantaggio del campo. E vincere al PalaVerde, per Piacenza, è indispensabile. Con il conto dei set sull’1-1, gli emiliani (senza Bovolenta e Sergio) hanno condotto il terzo parziale dal 4-5 al 22-23, facendo pure la faccia cattiva in difesa, tanto per dimostrare di non essere legati solo all’arsenale offensivo, i 18 punti di Simeonov, la grinta di Zlatanov, i balzi di Marshall. Ma Treviso è così, pure in una sera in cui gioca a intermittenza mostra carattere ed esperienza nel momento chiave: due punti di Papi, un pallone out di Marshall, un muro di Tencati, 2-1, gara finita. Perché Piacenza perde la calma e si fa divorare, rendendo inutile un primo set dominato a servizio e in attacco. La Sisley trova più risorse, ha 17 punti dal rientrante Cisolla, 6 muri a testa dai centrali Tencati e Gustavo, può permettersi un Fei opaco, sa cambiare in base all’avversario. Gara 2 a Piacenza domenica.