Piaggio, Borsa più vicina

da Milano

Immsi è tornata a guadagnare in Borsa dopo l’annuncio del via libera da parte della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo per l’opv della controllata Piaggio. Con il più 8,29% di ieri, la holding di Roberto Colaninno ha visto passare di mano 1,4 milioni di titoli contro la media giornaliera di un milione di pezzi. Piaggio si avvicina all’esordio a Piazza Affari con credenziali lusinghiere, essendo tornata a registrare profitti nel primo trimestre dell’anno, per la prima volta dopo un lungo periodo di difficoltà. Quanto a Immsi, approfitta dell’ok giunto dall’Authority per rimbalzare dopo le recenti perdite (nell’ultimo trimestre aveva lasciato sul terreno oltre il 20%, conservando però nell’anno un guadagno del 28,36%).
Piaggio comunicherà a breve le date del collocamento, previsto comunque entro l’estate, e la forchetta di prezzo indicativa dell’offerta. Coordinatori dell’operazione sono Caboto, Citigroup, Deutsche Bank, Lehman Brothers e Mediobanca. Banca Caboto e Mediobanca saranno, inoltre, responsabili del collocamento dell’offerta pubblica, mentre l’istituto di Piazzetta Cuccia sarà sponsor dell’operazione. Secondo fonti finanziarie la valorizzazione a livello di equity, dopo la recente correzione dei mercati, si aggira sui 900 milioni-1,1 miliardi di euro. Nelle ricerche preparate a maggio per la prima fase di pre-marketing, Caboto parlava di un equity value di 1-1,3 miliardi e Deutsche Bank di 1,1-1,3 miliardi. Sul mercato, secondo indiscrezioni, dovrebbe andare tra il 35 e il 40% del capitale.
Nel primo trimestre dell’anno la Piaggio, oltre ad avere ridotto l’indebitamento a 397,7 milioni, ha presentato ricavi e margine operativo lordo in crescita, rispettivamente, del 19,8 e del 75,3 per cento. L’utile netto consolidato da gennaio a marzo è stato di 10,2 milioni, rispetto alla perdita di 10,9 milioni registrata nello stesso periodo del 2005.