Piaggio concentra i motori a Pontedera

Sudafrica e Indonesia gli obiettivi di Colaninno. Sabelli: «2005 in utile»

da Pontedera (Pisa)

«Il 2005 è in utile, più o meno siamo ai livelli stimati in precedenza sia per l’utile che per il fatturato». Lo ha detto Rocco Sabelli, amministratore delegato del gruppo Piaggio. Sulle prospettive 2006, Sabelli ha aggiunto che «il mercato europeo è maturo e, da parte nostra, manterremo la nostra quota di mercato»: il 32-33% che pone Piaggio in posizione di leader. Le impressioni positive per il 2006 sono state confermate anche dal presidente Roberto Colaninno, per il quale l’azienda di Pontedera «è già una multinazionale». Sulle iniziative in cantiere è intervenuto ancora Sabelli: «Quest’anno - ha affermato - lanceremo 1-2 prodotti per tutti e 6 i brand, tra cui un modello Guzzi sportivo, molto importante e una grande sorpresa a metà anno» che, secondo indiscrezioni, sarà targata Piaggio. A Pontedera, intanto, è stato inaugurato un centro per la produzione di motori per tutto il gruppo. Con un investimento di circa 36 milioni è stato deciso di puntare sulla realizzazione in proprio di molti dei motori che vengono montati su ciclomotori, scooter e moto dei diversi marchi.
Un accenno, infine, all’espansione internazionale: «Cina e India - ha sottolineato il presidente - restano due poli importanti, mentre nuove opportunità potrebbero esserci in Sudafrica e Indonesia».
Quanto al processo di quotazione della Piaggio, Colaninno ha ribadito che la capogruppo Immsi «non vende, anzi aumenterà la propria partecipazione, mentre le banche e gli altri venderanno». Il cda Piaggio ha convocato per l’8 e il 16 marzo l’assemblea per deliberare lo sbarco a Piazza Affari.