Piaggio, parte la nuova struttura

Milano. Sei mesi dopo l’acquisizione di Aprilia e Moto Guzzi, il gruppo Piaggio ha varato un riassetto organizzativo allo scopo di integrare le diverse aziende che hanno formato il polo europeo delle due ruote. Secondo quanto risulta al Giornale, il presidente Roberto Colaninno insieme all’amministratore delegato Rocco Sabelli e al direttore generale Gianclaudio Neri, hanno creato all’interno del gruppo tre aree: Brand, Funzioni centrali e Staff corporate. Novità riguardano anche i manager che Colaninno, Sabelli e Neri hanno riunito nei giorni scorsi. La responsabilità del marchio Piaggio è stata affidata a Daniele Bandiera (che rimane a capo anche di Moto Guzzi); ad Aprilia è stato confermato il ruolo-guida di Leo Francesco Mercanti, sostituito da Massimo Di Silverio al vertice di Derbi; Tommaso Giocoladelli (ex amministratore delegato di Volvo Italia) è stato confermato capo del business Veicoli da trasporto leggero. La riorganizzazione del gruppo di Pontedera prevede la costituzione di cinque unità di business: Piaggio (Piaggio-Vespa-Gilera), Aprilia (Aprilia-Scarabeo-Laverda), Moto Guzzi, Derbi e Veicoli da trasporto leggero. Il gruppo di Colaninno, intanto, si avvia a chiudere il primo semestre con risultati di vendita positivi. Tra gennaio e maggio, Piaggio-Gilera è in testa alla classifica dei «cinquantini» più richiesti, mentre seconda è Aprilia. Oltre i 50 cc, Piaggio Beverly 250 e 500 occupa la seconda e terza posizione, dietro Honda Sh 150.