«Piaggio sul listino a giugno»

Rodriquez firma in Oman un contratto da 90 milioni

da Roma

Tutto in un giorno per Roberto Colaninno: sbarca in Oman con un contratto da 90 milioni di dollari per Rodriquez Cantieri Navali (controllata da Immsi) e annuncia che Piaggio andrà in Borsa a giugno. «Non dipende da noi ma da questioni burocratiche», ha detto il presidente del gruppo, ricordando anche che Immsi non intende cedere la propria partecipazione in Piaggio, anzi la rafforzerà esercitando un'opzione call. «Acquisteremo le azioni da Morgan Grenfell, con le quali arriveremo a superare il 50%. Quello che viene ceduto sul mercato - ha aggiunto - sono le azioni che fanno capo alle banche e a Morgan Grenfell», fondo già controllato da Deutsche Bank, azionista della Piaggio prima dell'arrivo di Colaninno. L'amministratore delegato della Piaggio, Rocco Sabelli, ha confermato che la società «è pronta» alla quotazione.
E proprio una Vespa 250 cc ha costituito l’omaggio di Colaninno al ministro dell’Economia dell’Oman, Ahmed Macki, subito dopo la firma del contratto per la produzione di cinque catamarani, da consegnare entro la fine del 2008. Saranno utilizzati dal sultanato per il trasporto passeggeri e come navi da soccorso. «Oltre ad essere orgogliosi per l'importante gara internazionale vinta siamo convinti che questi primi importanti risultati provino la correttezza del piano di rilancio avviato per il gruppo Rodriquez, la cui opera di riorganizzazione non è ancora finita», ha detto Colaninno. Un gruppo di banche italiane, Banca Intesa, Banca di Roma e Unicredito, garantirà l'adempimento del progetto, uno dei più importanti nel settore dei fast-ferries.
Un accenno finale Colaninno l’ha riservato a Capitalia della quale la holding è azionista con un 1% sindacato. «La soluzione migliore per Immsi è la soluzione che sceglieranno tutti gli azionisti», ha detto riferendosi alle manovre in corso in Via Minghetti.