Piange il telefono per i pazienti Asl

Il telefono è ormai uno degli strumenti più usati ai giorni nostri. Via cavo si fa ormai tutto: dall’ottenere informazioni alle prenotazioni di visite mediche. Eppure le aziende sanitarie locali non hanno capito l’importanza strategica di questo strumento di comunicazione. Abbiamo fatto una piccola inchiesta sul campo. I centralini di molte Asl nemmeno esistono e là dove ci sono non funzionano o, se funzionano, costringono l’utente ad attese snervanti che spesso si concludono con un nulla di fatto. La stessa cosa si può dire per i numeri verdi delle ex aziende municipalizzate e di istituti come l’Ater e l’Inpdap. In questa nostra piccola inchiesta, la «maglia nera» se l’è aggiudicata il centralino dell’Ufficio tributi del Comune di Roma. Chiamando il numero 06.571100 una voce registrata elenca i servizi disponibili ma non avverte che per ottenere il passaggio della linea richiesta bisogna pronunciare ad alta voce il nome.