Il pianista dalle mani d’oro

Tutto è pronto per il suo ritorno. Dopo lo straordinario successo dei dischi No Concept, Joy e Allevilive, realizzati nel giro di nemmeno tre anni, Giovanni Allevi stasera e domani sarà al Teatro Smeraldo (piazza XXV aprile 10, ore 21, info: 02-29006767) per presentare i suoi ultimi successi.
Cercare di definirlo è un’impresa quasi impossibile. Di formazione classica (due diplomi con il massimo dei voti in composizione e pianoforte e una laurea in filosofia), il giovane pianista compone in modo del tutto originale, adottando un linguaggio basato sulle emozioni, ispirato alla tradizione pop. I primi due album, 13 Dita (1997) e Composizioni (2003), pur riscuotendo ampi consensi di critica, passano quasi inosservati. Ma Allevi non si dà per vinto e intraprende nel 2004 un tour internazionale dal prestigioso palco dell’Hkapa Concert Hall di Hong Kong. È solo l’inizio di una crescita artistica che lo porterà l’anno successivo ad esibirsi nel tempio mondiale del jazz, il Blue Note di New York. Il suo terzo album, No Concept (2005), vende più di un disco pop, e il brano Come sei veramente viene scelto dal regista Spike Lee come colonna sonora per lo spot di una nota casa automobilistica.
Ma non finisce qui. Nel 2006, al termine di una seconda tournée, registra il suo quarto album, Joy, che dopo pochi mesi raggiunge oltre 50mila copie. Un record senza precedenti in Italia, per un disco di piano solo. E finalmente arriva l’album dal vivo Allevilive, con l’inedito Aria e 26 composizioni tratte dai brani precedenti, in pole position nella classifica dei dischi più venduti.