Il pianista giramondo Anderszewski da Varsavia alle Serate Musicali

Finalmente un pianista musicista, con tecnica ferrata al servizio di un suono tondo, ricco di sfumature, cantante anche quando il forte tocca quota tre effe. Si chiama Piotr Anderszewski, è polacco: proprio come il pianista per antonomasia, Chopin. Anderszewski suona oggi (ore 21), in Conservatorio per le Serate Musicali. Anderszewski, come anticipa il nome, è nato a Varsavia nel 1969, in una famiglia polacco-ungherese che poi s’è portata a Lione, Strasburgo e in California. Il suo nome è associato all’ultimo Beethoven e a Bach, ma l’autore che più sente vicino è il polacco Szimanowski. Anderszewski, classe 1969, oltre a essere un pianista di lusso, parla correntemente quattro lingue ed è raffinato intenditore di cucina. Anderszewski fece scalpore 1990 quando si autosospese al Concorso Leeds poiché insoddisfatto della sua esecuzione. In compenso nel 2002 si aggiudicava il Gilmore Artist award.