Il pianista jazz ha un sogno: far canticchiare i suoi pezzi

Scrivere canzoni pop e vestirle di jazz. Una scelta inusuale, ma del tutto naturale per Roberto Giglio, cantautore cresciuto col jazz. Giglio sarà stasera all’Auditorium per presentare le sue creature musicali, accompagnato da ospiti d’eccezione. Simone Cristicchi lo raggiungerà sul palco per cantare La quinta stagione, brano che dà anche il titolo all’album, e Giglio ricambierà il favore interpretando Ti regalerò una rosa, la canzone che ha vinto Sanremo 2007. Ci sarà anche Maria Concetta Mattei, conduttrice del Tg2. La giornalista introdurrà la canzone Babit come se stesse lanciando un servizio del suo telegiornale, dedicato al misterioso criminale protagonista del brano. Con Giglio sul palco ci saranno Alessandro Gwis al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e Paolo Recchia al sassofono. «La collaborazione con Cristicchi - spiega Giglio - è nata in modo semplice. L’ho invitato a cantare con me e lui ha accettato, senza la minima esitazione. Del suo successo sanremese suoneremo una versione particolare, improvvisata, che prenderà vita sul palco». I testi del cantautore romano sono molto raffinati, ricchi di termini ricercati e di rime inusuali che ben si sposano con la musica. «Quando scrivo una canzone - spiega ancora Giglio - ho sempre in mente le parole che voglio usare. Sono convinto che costruire musica su un testo già pronto non sia una buona soluzione. E il jazz è il mio mondo musicale, quindi per me è normale scrivere pensando a simili arrangiamenti». Il disco di Giglio è affollato di grandi musicisti. Saturnino, il grande pianista Enrico Pieranunzi e Fabrizio Bosso solo per fare qualche nome. Giglio, che è cantante ma anche musicista, suona il piano solo nel brano Anni Settanta.