Piano anticaldo 223 chiamate in soli tre giorni

Un’altra giornata calda e afosa ieri a Milano, anche se nel tardo pomeriggio il vento e un temporale hanno abbassato la temperatura. Secondo l'Osservatorio meteorologico del Duomo nel capoluogo si è registrata una temperatura massima di 35 gradi che, con un'umidità del 43 per cento, ha dato ai milanesi la percezione di ben 39 gradi. I temporali estivi, secondo gli esperti, non porteranno grande sollievo. Un cambio climatico significativo è previsto infatti solo tra qualche giorno. Intanto, però, la concentrazione di ozono ha superato la soglia di attenzione in gran parte delle centraline di rilevamento dislocate nei quartieri, superando i 180 microgrammi per metro cubo. Intanto, prosegue l’attività del «Piano anticaldo» del Comune: il bilancio degli ultimi giorni di attività, da sabato scorso, conta 223 telefonate e 1.605 servizi di pronto intervento estivo. Da sabato, quando le temperature hanno cominciato a sfiorare i 35 gradi con tanto di allarme da parte della protezione civile, alla linea telefonica gratuita istituita dall'assessorato alla Famiglia e alla Salute per fronteggiare l'emergenza alte temperature sono arrivate da parte degli anziani un totale di 223 telefonate, tutte in numero crescente, suddivise in 17 richieste il 23 luglio, 113 il 24 e 93 il 25 luglio. Tra le richieste più diffuse, tra sabato e lunedì, la consegna dei pasti a domicilio (49), quella di un parrucchiere per taglio e piega gratuiti (22), prestazioni infermieristiche (4), la richiesta di abbonamenti gratuiti alle piscine per il mese di agosto (10) e la richiesta di accompagnamento per commissioni e visite mediche (27). Un totale di 1.605 servizi di pronto intervento estivo, invece, sono stati effettuati negli ultimi tre giorni dal Comune nei confronti di anziani «sensibili», ovvero sopra i 70 anni. Sabato scorso sono stati effettuate 240 prestazioni, 611 domenica e ben 754 lunedì. Le aree della città da dove sono arrivate più richieste telefoniche al call center del «Piano Anticaldo», riferisce il Comune, sono la zona 6 (Navigli Barona), zona 9 (Niguarda-Bovisa) e zona 3 (Città Studi).