Piano bocciato: pochi colloqui e senza risultati

Il voto dei giovani al programma che dovrebbe garantire loro un lavoro

Che voto danno i giovani al programma che dovrebbe garantire loro un lavoro? Adapt e il portale www.repubblicadeglistagisti.it (vivacissimo e pieno di notizie utili per chi cerca impiego) hanno avviato un monitoraggio informale. Un questionario online anonimo nel quale gli «under 30» possono raccontare in prima persona la loro avventura con la Garanzia giovani. I risultati dei 1.600 formulari compilati nei primi due mesi di monitoraggio sono inequivocabili: da 1 a 10, il voto è 4. Bocciatura senza esami di riparazione. Solo la metà dei partecipanti al sondaggio ha già svolto il primo colloquio, il che conferma i dati del ministero del Lavoro: la Garanzia è un meccanismo farraginoso, lento, pieno di ritardi che non sono addebitabili a chi cerca occupazione (27%) o percorsi formativi tipo stage (34%), tuttavia c'è uno zoccolo del 14% (circa 1 su 6) che non si fa nessuna illusione sull'efficacia delle misure messe in piedi dal governo Renzi.

Alla lentezza nei tempi dei colloqui si somma la loro sostanziale inutilità. I giovani riferiscono di aver ricevuto riferimenti soltanto generici a future offerte di lavoro o stage (43,5%) o di non aver ottenuto nulla di concreto (40). Appena l'11 per cento si dice soddisfatto dei contenuti del primo faccia a faccia con i servizi per l'impiego giovanile. Dovrebbe seguire un passo ulteriore, quello dell'offerta effettiva, della garanzia che da promessa diventa un fatto concreto. Solo il 15,5% di chi ha sostenuto il primo colloquio dichiara di essere stato successivamente contattato. Nei prossimi mesi il sondaggio proseguirà per verificare eventuali miglioramenti.