Il piano del centrosinistra: lottizzare tutto, anche il Quirinale

Quanti fumosi discorsi per oscurare la verità elementare! Secondo i risultati all’interno della coalizione vincente alle politiche, Rifondazione è il terzo partito, la Margherita il secondo, i Ds il primo. Quindi, alla terza carica dello Stato va Bertinotti, alla seconda Marini e ora al Quirinale candidano Napolitano o D’Alema. Non c’è che dire, la più becera lottizzazione, tanto vituperata dalla sinistra moralisteggiante, è onorata in pieno dalla stessa sinistra. Con Prodi che conta come il due di picche. E con buona pace della retorica difesa delle minoranze politiche sostenuta da Bertinotti nel suo discorso inaugurale alla Camera. Ma si sa, la sua parte politica è l’apologeta della demagogia dalle belle parole seguite da orribili fatti. Solo lui, talvolta, si fa sfuggire qualcosa, come l’augurio (in realtà una probabile rivelazione di patti segreti) che il prossimo Capo dello Stato fosse un dirigente dell’ex Pci. Senza parole, che classe! Che cambiamento epocale per l’Italia! mas.corvino@libero.it