Un piano di collaborazione per la ricerca sull'autismo

Le cause dell'autismo sono ancora oggi sconosciute.La ricerca, anche a livello internazionale, è impegnata al fine di giungere ad una comprensione dell'origine di questa patologia, del suo sviluppo e delle possibili cure. La diagnosi precoce ha assunto un ruolo sempre più importante, sia per il trattamento che per un migliore esito prognostico. É quindi fondamentale fare indagini, diagnosticare e trattare con le cure più innovative il più presto possibile.
Un protocollo di collaborazione scientifica è stato siglato tra la Fondazione Bracco e Villa Santa Maria, una struttura di eccellenza per la cura di malattie neuropsichiatriche infantili. L'intesa prevede lo studio e la prevenzione dei disturbi dell'autismo. Riguarda quindi la sensibilizzazione sui disturbi pervasivi dello sviluppo e la ricerca sulle cause , attraverso l'osservazione dei segni di allarme dei bambini ed una rapida presa in carico dal punto di vista riabilitativo.
«Sono certa che questo protocollo di collaborazione scientifica offrirà nuove opportunità di terapie e cure», ha affermato Diana Bracco presidente di Fondazione Bracco, precisando che questa partnership rientra appieno nella mission che caratterizza l'attività della Fondazione.