«Un piano contro smog e schiamazzi notturni»

Ridurre traffico e inquinamento, aumentare il verde e gli impianti sportivi, facilitare la vita alle mamme che lavorano. E, su tutto, «ascoltare, informare, far partecipare i cittadini». Edoardo Croci, 44 anni, si candida al consiglio comunale nella Lista civica di Letizia Moratti per realizzare questi obiettivi. E se è la prima volta da candidato, il suo curriculum la dice lunga sull’esperienza nelle amministrazioni: ex presidente dell’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, subcommissario del governo nella realizzazione dei depuratori. «Il Comune - sostiene - deve dialogare di più con i residenti, comunicare in anticipo e con un linguaggio comprensibile i progetti per la città, per raccogliere idee, migliorare i piani ed evitare proteste e resistenze che spesso sono motivate solo dalla non conoscenza». Da esperto dell’ambiente, Croci sostiene che «il ticket d’ingresso è una misura coraggiosa, ma a Londra, Oslo e Singapore ha dato risultati positivi per la qualità dell’aria, potrebbe ridurre di un terzo le auto che entrano ogni giorno in città e garantire 150 milioni di euro da reinvestire per la mobilità. Diversa è la visione del centrosinistra, che vorrebbe chiudere il centro ai veicoli inquinanti: un provvedimento punitivo. Meglio dare un’alternativa: chi vuole può entrare, ma paga». Parla di «un piano di insonorizzazione acustica contro il rumore notturno», di una «task force dei ghisa per individuare i graffitari». E da enti e società del Comune dovrebbe «partire l’esempio di una città su misura delle mamme che lavorano, e che potrebbero essere aiutate con una maggiore flessibilità e con progetti di telelavoro».