Piano industriale: alta tensione con i sindacati

Rimane alta la tensione tra i sindacati, Flai-Cgil in testa, e il gruppo Barilla. Secondo Antonio Mattioli, coordinatore nazionale Flai, «si stanno scoprendo le carte sui licenziamenti mascherati della Barilla. La Flai ha osteggiato sino all’ultimo la cessione del Mulino di Termoli contestando la mancanza di garanzie sulla continuità occupazionale e individuando questo passaggio come l’applicazione mascherata del piano di tagli presentato dal gruppo nell’ottobre 2004. A distanza di poche settimane i lavoratori ex Barilla sono diventati esuberi di Casillo». Una ragione in più, secondo la Flai Cgil, per ribadire il rifiuto alla chiusura di Matera. La Flai conferma anche la volontà a riprendere il confronto con la Barilla sul piano industriale, ma «solo se dal tavolo sparisce il piano di tagli», altrimenti «verranno decise iniziative di lotta conseguenti».