Piano industriale a rischio greggio

Alitalia

Nessuna decisione su eventuali cessioni o partnership per le attività racchiuse in Alitalia Servizi sulle quali sono in corso consulenze per aumentarne l’efficienza e la produttività. È questo, secondo quanto riferito dai sindacati, il messaggio espresso dal numero uno Roberto Renon - nel primo incontro dalla sua nomina avvenuta il 31 maggio scorso - il quale avrebbe aggiunto che i tempi per l’ingresso di Fintecna nella società controllata ora al 100% da Alitalia avverrà dopo o comunque parallelamente alla ricapitalizzazione. Nell’incontro ha fatto capolino anche il discorso sull’impennata del prezzo del carburante che - secondo i rappresentanti dei lavoratori - non è escluso che possa portare a una revisione del piano industriale 2005-2008. I conti, infatti, con la quotazione così elevata del greggio non quadrerebbero più. Secondo i sindacati Alitalia ha avuto sinora maggiori costi per 300 milioni.