Piano parcheggi, dopo il Nautico aumentano le tariffe

Merci rare i parcheggi, ovvio che, così pensa il Comune, li si debba pagare salati. Così, aumenta il costo della sosta a pagamento in centro. E per i residenti arrivano brutte sorprese: pagheranno 25 euro per la prima auto, 300 per la seconda.
Partirà dopo il Salone Nautico la rivoluzione del traffico. Ieri la giunta comunale ha deliberato il piano che prevede la divisione dei parcheggi in zone blu e zone azzurre, l’innalzamento delle tariffe orarie e l’aumento del numero dei posteggi destinati ai residenti.
La delibera e la stesura del progetto esecutivo concludono l’iter burocratico del piano, la cui fase operativa sarà affidata ad Ami. «Terminata la fase progettuale, si tratta ora di tracciare le nuove aree di sosta, installare la segnaletica verticale e partire con la campagna di comunicazione - spiega l’assessore al Traffico Arcangelo Merella -. La procedura che richiederà più tempo sarà la consegna a domicilio delle vetrofanie che contrassegneranno le auto autorizzate a sostare nel centro città». L’obiettivo, sottolinea Merella, è avviare al più presto la fase sperimentale, che dovrebbe concludersi entro fine anno. I lavori, comunque, partiranno dopo il Nautico, per evitare di creare disagi in periodo di traffico già congestionato. Il progetto interesserà le zone di Carignano, del centro città e della Foce, con l’obiettivo di estenderlo al più presto anche al quartiere di Castelletto. Le strade saranno divise in zone blu, destinate prioritariamente ai 27mila veicoli dei 38mila residenti di queste zone, previo pagamento di un abbonamento annuo di 25 euro, e zone azzurre, destinate ai parcheggi a rotazione e a pagamento. Aumenteranno, a questo proposito, le tariffe orarie: da 1,50 a 2 euro all’ora, con l’introduzione però delle frazioni orarie (20 centesimi ogni sei minuti) e della tariffa speedy: 20 centesimi per 18 minuti non prolungabile, pensata per eliminare il problema della sosta irregolare e dell’intralcio al traffico. Aumenterà, comunque, il numero dei parcheggi che passeranno dagli attuali 9mila a circa 11mila. I parcheggi a pagamento, in particolare, dovrebbero raddoppiare, passando da mille a duemila. Per quanto riguarda i residenti, chi è intestatario di più di un autoveicolo pagherà 25 euro annui per il primo, 300 per gli altri. Il permesso di utilizzo della zona blu sarà testimoniato da una vetrofania che potrebbe essere integrata dall’inserimento di un microchip per il controllo elettronico dell’accesso. Allo studio anche la possibilità di introdurre un abbonamento a 600 euro l’anno per chi lavora in centro e svolge professioni per le quali è indispensabile l’uso del mezzo privato.
La sosta nelle aree blu e azzurre sarà regolamentata solo nella fascia oraria diurna (dalle 8 o 8,30 fino alle 19-20), la gestione sarà affidata ad Ami. Il controllo del rispetto delle varie zone sarà affidato, oltre che alla polizia municipale, a una cinquantina di ausiliari del traffico della stessa Ami, che sta predisponendo un corso di aggiornamento professionale. L’unica speranza è che insegnino anche un po’ di clemenza.