«Piano parcheggi? Se lo sospendo è abuso d’ufficio»

Il sindaco: «Spero che Letizia vinca al primo turno. La continuità la sanciranno i cittadini»

«Mi auguro con tutto il cuore che Letizia Moratti vinca al primo turno. E la continuità con la mia amministrazione non devo sancirla io: spero che la sanciscano i cittadini, confermando la fiducia a una coalizione». Gabriele Albertini usa fair play per replicare alle critiche che gli sono venute da entrambi i principali candidati alla sua successione, ma soprattutto l’ex ministro nei giorni scorsi ci ha tenuto più volte e su temi diversi a sottolineare in pubblico la sua discontinuità con la giunta Albertini, e ha annunciato un’ampia revisione del piano parcheggi «targato» sindaco commissario del traffico. «Certo - ha replicato ieri Albertini proprio su questo tema spinoso - non posso sospendere il piano parcheggi della città. Potrei venire accusato di abuso di atti di ufficio dai 65mila acquirenti dei parcheggi che abbiamo individuato e costruito». Il sindaco ha voluto anche ricordare che «praticamente per tutti i siti destinati a parcheggi ci sono stati ricorsi giudiziari. Abbiamo avuto un’infinità di casi in cui le associazioni ambientaliste e i comitati di quartiere si sono rivolti al Tar, ma nemmeno uno è stato accolto, a dimostrazione che questa giunta ha sempre operato con correttezza. Abbiamo fatto dei piani che hanno avuto l'adesione di oltre 5mila compratori. E il 53 per cento degli elettori che alle ultimissime elezioni ha fatto una scelta precisa, ha condiviso questa scelta». Quello, ha concluso riferendosi alle dichiarazioni di Letizia Moratti, «che ho ritenuto necessario nei confronti di chi mi succederà, è di non sospendere i piani. Non lo potrei fare per legge nei confronti di chi ha partecipato a una gara e ha investito in risorse, e magari ha già iniziato a lavorare nel pieno rispetto dell'ecologia».
Ma la candidata Cdl, che ieri ha incontrato i vertici locali di Fi, An, Lega e Udc, ha rivendicato piena autonomia in campagna elettorale sul tema dei taxi, dei parcheggi, del traffico e di via Paolo Sarpi, temi su cui ha già dichiarato con fermezza la sua discontinuità rispetto alla giunta Albertini. A chi le ha domandato se nell’ultima fase di campagna elettorale abbia intenzione di rilanciare la Cdl, ha replicato che «abbiamo lavorato sempre insieme e il programma è pienamente condiviso da tutti, senza distinguo e senza contraddizioni».