Il piano segreto di Palazzo Chigi

L’11 settembre scorso il cda Telecom approva lo scorporo di Tim. Il premier Romano Prodi si lamenta di non essere stato informato del piano: il gruppo telefonico lo smentisce. E il giorno dopo i quotidiani pubblicano uno studio che Angelo Rovati, consulente di Prodi, aveva spedito a Tronchetti il 5 settembre, nel quale il braccio destro del Professore ipotizza il passaggio della rete fissa alla Cassa depositi e prestiti dello Stato. Prodi difende il collaboratore e si rifiuta di riferire in Parlamento. Intanto, Tronchetti Provera si dimette. Il 29 settembre, quando si è già dimesso anche Rovati, finalmente Prodi parla alla Camera: «Non sapevo nulla dei piani di Telecom». La Cdl insorge. Rovati difende il premier: «Era totalmente ignaro del piano di scorporo dell’azienda». Ma l’ex presidente di Telecom lo smentisce ancora: «Non dice la verità»