Al via il piano straordinario anti-buche

Dal 15 luglio al via il piano di manutenzione stradale straordinario del Comune per riqualificare la viabilità cittadina. Illustrato ieri dal sindaco Alemanno e dall’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, il piano prevede interventi su manto stradale, segnaletica, caditoie e marciapiedi a partire dalle 600 strade classificate come «Grande viabilità» e si articola in 3 fasi. La prima tranche (30 milioni) partirà subito, la seconda (25 milioni) fra settembre e ottobre, l’ultima (80 milioni) nel 2009. A questi interventi straordinari se ne aggiungeranno altri (2 milioni 550mila euro al mese) destinati a potenziare la manutenzione ordinaria. «I fondi sono interni al maxi-appalto già affidato dal Comune a Romeo gestioni e Vianini - spiega Alemanno - Non ci saranno nuove erogazioni da parte del Comune. Si tratta di utilizzare al meglio le risorse finanziarie già stanziate». I primi interventi (da metà luglio) interesseranno il manto di via S. Marco, piazza dell’Ara Coeli, via L’Aquila, viale De Nicola, viadotto Antonio Segni, via Laurentina, via S. Martino della Battaglia, via Solferino, via Nazionale. Più complessa l’azione di recupero in piazzale Labicano, piazzale Porta Maggiore, piazza delle Cinque Lune, via Pastrengo, viale Pretoriano, con l’applicazione di lastre di basalto sui marciapiedi e di pedane per la fermata dei tram. Il piano prevede da fine agosto il rifacimento del tratto più urbanizzato di via di Castel di Leva, dove sono già in corso i lavori da via della Cecchignola a Laurentina. A settembre partirà il rifacimento di via di Rocca Cencia su un tratto di 3,5 km privo di marciapiedi. A ottobre sarà la volta di circonvallazione Ostiense e via Casale di San Basilio. A dicembre toccherà a via Collatina, via della Borghesiana, viadotto Segni. Questo per quanto riguarda la periferia. In centro, invece, i lavori a fine agosto interesseranno corso Trieste, via Flaminia, piazzale del Verano, via Nomentana. Un capitolo a parte sarà la pulizia estiva di 390 caditoie, responsabili di allagamenti cronici con le piogge autunnali. Previsto anche il risanamento di 23 Km di condotte, concordato con Acea, Italgas e le aziende di telecomunicazioni. In via Nazionale i lavori di rifacimento del fondo stradale partiranno il 15 luglio (ma erano già previsti da tempo, non riguardano quindi il Piano straordinario). Saranno riposizionati i sampietrini lungo tutto il tracciato. «Grazie alle nuove tecnologie, non creeranno problemi alla circolazione» spiega Alemanno. Il progetto prevede anche la valorizzazione del Palazzo delle Esposizioni mediante l’ampliamento del piazzale antistante e il restyling dei marciapiedi da via Milano a piazza Venezia. «Tutti i cantieri dovrebbero chiudere in autunno» assicura Ghera. E il futuro dei sampietrini? Oltre che in via Nazionale, rimarranno nelle aree di maggior pregio come via dei Fori Imperiali e saranno ripristinati nel tratto di via del Corso fra piazza del Popolo e largo Goldoni. Spariranno invece da largo Preneste, da piazzale Labicano, piazzale del Verano. Il piano prevede anche il numero verde Sos buche 800-933-303, attivo 24 ore al giorno.