Piano sviluppo: in aula manca il numero legale

La Moratti ha tentato ancora una volta la via della collaborazione, ma si è ritrovata senza sostegno a sinistra. «Da una parte ringrazio la maggioranza, che ha sostenuto il Piano generale di Sviluppo, dall’altra ringrazio anche molto l’opposizione per tutti i contributi che ha portato a questo documento, molti dei quali sono stati recepiti» ha detto il sindaco, confidando in una presa di posizione dei consiglieri dell’Unione. «La mia presenza qui è a testimoniare il ringraziamento per il clima di partecipazione e per la progettazione comune che stiamo facendo. Auspico l'approvazione del Piano, che si è sviluppato con il lavoro intenso di questi due giorni». Ma alla prova dei fatti la sinistra ha lasciato l’aula.
A chiedere all’opposizione di votare il Piano anche il capogruppo azzurro, Giulio Gallera (che ha parlato di «una nuova stagione politica che vada oltre il bipolarismo armato») e Pasquale Salvatore per l’Udc: «Perché spezzare il filo del dialogo? La Moratti ha dimostrato di essere il sindaco di tutti». L’appello è caduto nel vuoto. Marilena Adamo, capogruppo dell’Ulivo, non ha preso la strada della collaborazione: «Le assenze della Cdl sono un fatto politico. Provvedimenti come il programma della giunta devono essere sostenuti dalla maggioranza e non possono essere approvati grazie all’opposizione».
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