Pianura, scontri e 4 feriti. Di Pietro e Casini: "Bassolino si dimetta"

Ancora tensione altissima davanti alla discarica, scontri, sassaiole e quattro feriti leggeri (due sono poliziotti). Bloccata per ore la linea ferroviaria Roma-Napoli. La protesta è ripartita all'alba con l'arrivo di camion destinati all'allestimento del sito di
stoccaggio. <a href="/a.pic1?ID=231887" target="_blank"><strong>Prodi: &quot;Affrontare il problema per sempre&quot;</strong></a>. <a href="/a.pic1?ID=231879" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Da destra e da sinistra si chiedono le dimissioni del governatore</font></strong></a>. <a href="/a.pic1?ID=231693" target="_blank"><strong>Sassi e bombe, ecco chi guida la rivolta</strong></a>

Napoli - Ancora tensione altissima, violenze e proteste al presidio della discarica di Pianura con scontri fra manifestanti e polizia, sassaiola e feriti (due manifestanti e due agenti). Blocchi stradali, stop per diverse ore della linea ferroviaria Roma-napoli.

L'ora x della seconda nottata di presidio a Pianura, nella contrada Pisani, contro l'apertura della discarica è scattata poco prima dell'alba con l'arrivo di una serie di camion destinati all'allestimento del sito di stoccaggio. C'é stato un momento di scontro con le forze dell'ordine e nel parapiglia un giovane è caduto nella scarpata limitrofa al sito. Il giovane è stato soccorso dall'ambulanza del 118 e trasportato all'ospedale San Paolo. Sul posto, al momento dell'arrivo dei camion, si trovavano qualche decina di giovani manifestanti, c'é stato un momento di forte tensione e alla fine, dopo una manovra di spintonamento delle forze dell'ordine, il gruppetto ha ceduto. E' ferito in modo lieve il giovane soccorso dal 118 a Pianura, al presidio di Contrada Pisani, dove prima dell'alba si è verificato uno scontro con le forze dell'ordine. Gli operatori del l18 riferiscono che si tratta di un 'codice verde': il ragazzo, trasportato all'ospedale San Paol,o ha riportato una contusione al ginocchio con una sospetta lesione ossea. Gli stessi operatori riferiscono di un secondo ferito medicato da una ambulanza tornata sul posto. Ciro, 23 anni, è ancora al presidio e racconta: "Io avevo le mani alzate e non ho opposto resistenza, ma ho ricevuto due colpi di manganello uno sulla testa l'altro sulla schiena. Il medico mi ha messo due punti".

La polizia: sono scappati Nessun contatto tra le forze dell'ordine e i manifestanti: "Sono scappati vedendoci arrivare". Così il dirigente di polizia Alberto Francini racconta descrive i fatti accaduti poco prima dell'alba, prima delle 6, nella Contrada Pisani di Pianura, a Napoli, dove da tre giorni i residenti della zona presidiano il posto per contrastare l'imminente apertura della discarica. "Il nostro intervento, finalizzato al transito di venti camion di materiale destinato all'allestimento del sito, è consistito nello sfrondare gli ostacoli, alberi, rami spezzati, pietre, posti sulla strada. Abbiamo utilizzato i mezzi dei carabinieri e nel vederci loro si sono spaventati. Sul posto c'erano una cinquantina di persone. Quando ci hanno visto sono fuggiti e nel correre, evidentemente, uno di loro è caduto e si è procurato una escoriazione al ginocchio". Dall'area destinata al sito di stoccaggio dei rifiuti, protetta dal cordone della forze dell'ordine, sono usciti poi anche i quattro tir bloccati da giorni nel sito. Via Pisani è presidiata dalle forze dell'ordine che, in tenuta anti sommossa, occupano la sede stradale.

Sassaiola, un malore, e agenti feriti All'uscita dei camion dal sito di stoccaggio della Contrada Pisani di Pianura i manifestanti resistono seduti al centro di via Montagna Spaccata: un uomo è a terra nella mischia in preda ad un malore. I presidianti bloccano il transito con due camion capovolti a monte della strada. Gli agenti in tenuta antisommossa li trascinano lungo il ciglio della strada, li sollevano di peso per spostarli, in qualche caso li fermano per identificarli. La tensione cresce al comparire dei camion: le donne urlano piangono, si arriva allo scontro fisico tra i presidianti e gli agenti.
Poi ci sono stati ripetuti lancia di sassi da parte di giovani contro polizia e carabinieri. Riversate sul selciato le pietre per impedire il transito dei mezzi delle forze dell'ordine. Due agenti di polizia sono rimasti ferit. La polizia ha caricato i facinorosi, oltre un centinaio, e sembra essere tornata la calma mentre le forze dell'ordine hanno disposto i loro mezzi a mò di sbarramento.

La Iervolino: andrò a Pianura, ma basta violenze Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, si recherà nei prossimi giorni a Pianura. "Devo andare - dice il sindaco - accolta con fischi o con applausi, non mi interessa. Tra la gente io ci sto benissimo ma che sia chiaro che il mio appoggio va a quanti chiedono di tutelare la salute dei loro figli e non a quanti incendiano e sparano". "Io non ho nessun problema ad andare a Pianura - sottolinea - ma stando dalla parte di chi difende i loro diritti e di chi chiede in modo accorato la cessazione di atti di violenza". Poi il sindaco lancia un appello alla calma e alla non violenza agli abitanti. "Mi rivolgo alla stragrande maggioranza dei pianuresi che conosco e che stimo: siate calmi - dice il sindaco - abbiate fiducia nelle istituzioni, rispettate la legge". Il sindaco sottolinea la sua "vicinanza ai cittadini che soffrono, che però non è affatto vicinanza alla violenza".

Napoli, in strada 3700 tonnellate di rifiuti Si fa sempre più drammatica la situazione rifiuti a Napoli città. Completamente paralizzata la raccolta della spazzatura, nelle strade sono 3700 le tonnellate di cumuli giacenti. Una situazione che, con la chiusura dei cdr, e in attesa di poter riaprire la discarica di Pianura, è destinata a peggiorare. La situazione è particolarmente grave nelle periferie. L'Asia, l'azienda che si occupa della raccolta, ha messo in campo tutti i mezzi disponibili.

Una decina di persone in questura per accertamenti Una decina di persone sospettate di essere coinvolte nei disordini avvenuti stamani sono state condotte in Questura, a Napoli, e lì identificate. Si tratta di residenti della zona già notati nei giorni scorsi alla guida di motocicli senza casco mentre partecipavano attivamente alla protesta. I fermati sono stati poi tutti rilasciati. Dagli investigatori si apprende che non sono emersi elementi a loro carico se non una serie di contravvenzioni al codice della strada.

Blocchi stradali Una grossa cisterna per il trasporto di carburante e un tir sono stati messi di traverso in via Campana, all'incrocio con Corso Italia, a Quarto (Napoli) ostruendo del tutto il transito in entrambi i sensi di marcia e rendendo praticamente impossibile andare verso Pianura dove è in corso la protesta per la riapertura della discarica di Contarda Pisani. Sulla stessa strada, per complicare ulteriormente la viabilità, sono stati allestiti altri due blocchi stradali con cassonetti e rifiuti. Unica strada percorribile è la variante che collega Quarto con la tangenziale. A rendere ancora più complicati i collegamenti si unisce il fatto che già da diversi giorni la ferrovia locale Circumflegrea, nel tratto compreso tra Pianura e Quarto, non funziona.

Aggrediti operatori del 118 Il personale dell'ambulanza del 118 impegnato in via Montagna Spaccata in un intervento di soccorso è stato aggredito da un gruppo di persone - ancora ignote - che partecipavano a uno dei blocchi stradali. L'autista è stato medicato in ospedale (le ferite sono state giudicate guaribili in tre giorni). Per garantire l'assistenza in via Montagna Spaccata, altri due mezzi del 118 sono stati fatti arrivare dalle zone circostanti scortate dalla polizia.

San Giorgio a Cremano: scuole chiuse Il sindaco del comune di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano, ha firmato una ordinanza per la chiusura, a tempo indeterminato, di tutte le scuole presenti sul territorio. Il provvedimento si è reso necessario per "i gravi rischi alla salute pubblica" causati dall'emergenza rifiuti: in città restano a terra circa mille tonnellate di rifiuti non rimossi, in putrefazione o in alcuni casi dati alle fiamme. Molti cumuli sorgono in prossimità di uffici pubblici, ristoranti e scuole. Intanto mercoledì mattina alle 10, nella sede del Comune, è stato convocato in via straordinaria, il Consiglio comunale. Unico punto all'ordine del giorno, la possibilità di procedere alla istituzione del sito di deposito temporaneo nell'area individuata in via Alveo Farina. "E' giusto - fa sapere il sindaco - che una scelta così difficile passi al vaglio degli organismi istituzionali della città. E' il momento che tutti si assumano le proprie responsabilità".

Concerto a Napoli bloccato da manifestanti Il concerto del cantautore napoletano Blandizzi, in corso in via Scarlatti, nel quartiere del Vomero a Napoli, è stato interrotto al secondo brano dall'irruzione sul palco di un gruppo di manifestanti appartenenti a movimenti civici e partiti per protestare contro il fatto che, nella situazione di gravità che vive la città, con la protesta a Pianura, sul fronte dell'emergenza rifiuti, si svolgano spettacoli pubblici patrocinati dal Comune nell'ambito del programma per le festività natalizie. "Napoli soffre per l'immondizia e il Comune festeggia" c'era scritto sullo striscione aperto dai manifestanti.