Le piastrelle italiane sono le prime al mondo

Nel quadro dei prodotti per la casa e logicamente nell'edilizia, un ruolo di grande importanza lo hanno i pavimenti e i rivestimenti. Esaminando questo mercato si nota come la ceramica ha in Italia una posizione di "market leader", staccando nettamente gli altri prodotti. Rispetto ai pavimenti, infatti, la quota coperta dalla ceramica supera, stabilmente da anni, il 75% del totale, distanziando nettamente quelli resilienti (10% e il legno (6-7%), materiale che pur gode oggi di grande voga. Analoga è la situazione per i rivestimenti, in cui la ceramica si assesta al 70%, le carte da parati al 20% e tutte le altre tipologie con quote singole inferiori al 5%. Così nel nostro Paese le piastrelle non vengono usate soltanto nei bagni e nelle cucine, ma anche negli ingressi, nelle sale da pranzo e nelle camere da letto. Ci sono poi particolari usi come quelli dei top per bagni e cucine, nei quali lastre dello spessore di tre centimetri e lunghe fino a un metro e ottanta, ben si prestano a vedere incassati lavabi e piani di cottura; così come a rivestire le scale anche esterne delle abitazioni, i terrazzi, i garage, grazie alle caratteristiche di ingelività, la durezza, la resistenza al fuoco, l'inattaccabilità allo smog. Ma quali sono le tendenze estetiche della ceramica? Possiamo riconoscerne diverse: il filone del rustico e degli effetti naturali; la "ceramica ceramica", smaltata e in cui si valorizza il cromatismo; il mosaico, oggi in grande ripresa; il minimalismo, con punti di forza nella pulizia formale e nel monocromatismo; l'optical, il floreale e il geometrico, magari realizzato con schemi di posa che miscelano piastrelle di formato diverso. Si parla oggi di innovazione, e per la verità in questo campo noi abbiamo da sempre dei primati, come fu negli anni '60 con la maiolica, con la monocottura nel decennio successivo, con il gres porcellanato dalla fine degli anni '80 in poi. Questa tensione verso l'innovazione ci ha permesso alle 240 industrie italiane di esportare il 72% del prodotto nel mondo, soprattutto in Europa e nel Nord America. La situazione sul mercato interno, pur godendo degli incentivi concessi alle ristrutturazioni, mostra un grafico in lieve ascesa, e la preferenza è verso l'acquisto di prodotti ceramici di fascia alta, sia in termini di effetti estetici che di durabilità del prodotto.

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