Con la piattaforma per le merci guerra a traffico e polveri sottili

Duecentomila euro per togliere traffico pesante e smog dalla città. Li ha stanziati il governo che realizzerà a Milano un progetto-pilota per la distribuzione delle merci. Ieri a Palazzo Marino il sottosegretario alle Infrastrutture Paolo Uggè e l’assessore ai Trasporti Giorgio Goggi hanno firmato l’accordo operativo per creare la prima piattaforma di un sistema urbano di distribuzione commerciale. Si tratterà di un modernissimo centro di raccolta e smistamento delle merci da costruire nell’area della Stazione Centrale, tra via Sammartini e via Ferrante Aporti. «I mezzi pesanti che circolano in città - spiega Goggi - viaggiano raramente a pieno carico. Stando a una ricerca del Politecnico, il 60 per cento degli automezzi commerciali viaggia con un carico inferiore al 25 per cento. Ottimizzando il servizio, si avranno meno traffico, meno inquinamento meno camion nelle strade e dunque minor inquinamento. Il 50 per cento del Pm10 proviene dai diesel. Migliorando la catena logistica si migliora la qualità della vita».
Primo approdo alla piattaforma, dunque, dove le merci in arrivo via rotaia o su gomma vengono raccolte e successivamente smistate. E portate a destinazione con mezzi «puliti», i furgoncini del Car sharing milanese (van-sharing) con motori euro 4 o ibridi. Tutto sarà consegnato in modo coordinato, accelerando così i tempi delle consegne, riducendo l’impatto sul traffico e i costi dell’operazione. A supporto di questa struttura sperimentale sono già previste, all’esterno, due altre piattaforme logistiche. La prima sull’asse del Sempione e la seconda in territorio pavese, sull’asse Genova-Milano.
«Il progetto - dice Uggè - rientra nel patto della logistica sottoscritto a Palazzo Chigi il primo luglio scorso con le associazioni di rappresentanza industriali e commerciali. Abbiamo scelto di finanziare con 200mila euro il progetto milanese perchè crediamo che possa fare da traino ad altri simili in altre città. Una logistica più razionale significa meno traffico in città e sviluppo più sostenibile». «Entro il 2006 - conclude Goggi - dovrà essere pronto il piano di localizzazione delle strutture. Poi, una volta finanziati, i lavori di realizzazione della piattaforma saranno conclusi entro un anno».