Piatti di frutta dall’antipasto al dolce finale

Brando Franchi

Oggi chi ha pochi lustri, non se lo immagina nemmeno ma c’è stato un tempo che anche al ristorante un pasto si concludeva con il patron o il cameriere che metteva al centro del tavolo l’immancabile cesto colmo di frutta, frutta di stagione. Sparita: da anni è quasi impossibile avere una mela o un qualsiasi normale frutto, mentre impazzano i frutti di bosco (così chiamati perché è suggestivo ma falso, tutte bacche di serra) e quelli esotici. È infatti successo che la nouvelle cuisine abbia liberato la creatività degli chef, soprattutto negli antipasti, nei piatti di pesce e nei dessert. Quindi non ha più significato per un cuoco preparare un vassoio di mele, pere, uva, albicocche. Probabilmente anche per il prezzo al mercato della vera frutta fresca, che costa una tombola e si deteriora facilmente. E allora ecco sempre più spesso grandi e ricche proposte a tutta frutta, un capitolo che sarà il tema del 19° appuntamento della Grande Cucina Italiana, la collana in edicola con
il Giornale ogni martedì al prezzo di 6,90 . E visto che il titolo è I Piatti di Frutta non bisogna pensare solo a delle macedonie per concludere un pranzo o una cena. Abbiamo ricette di antipasti, primi, secondi e dolci, più le creazioni speciali dei grandi chef. Fabio Rossi dell’Acero Rosso di Rimini propone i Cannoli d’ananas, gelato alla crema e marmellata di olive; Davide Palluda dell’Enoteca di Canale in provincia di Cuneo le Prugne al vino rosso e sorbetto di ricotta; Carla Aradelli del ristorante Riva di Ponte sull’Olio nel Piacentino le Fragole in crosta croccante di frutta esotica e infine Norbert Niederkofler del St.Hubertus a San Cassiano in Badia (Bolzano) la Pesca Melba St.Hubertus. E mercoledì appuntamento numero 12 con i Grandi Libri del Vino a 7,90 . Il tema sarà L’ospitalità del vino ovvero sia Soggiorni di qualità tra vigne e cantine. Si va oltre il concetto di agriturismo tra le vigne in questo libro curato dalla Gribaudo come precisano nei loro testi Fabiano Guatteri, che cura la collana, e Francesco Lambertini, presidente del Movimento Turismo del Vino. Ecco splendide cantine pronte per farci sognare: Boroli e Villa, Marchesi Alfieri e Serego Alighieri, Venica&Venica e Livio Felluga, Fattoria Paradiso e Badia a Coltibuono, il Borro e Lungarotti, Leone de Castris e Tasca d’Almerita...

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