«Il piatto del Nibelungo» arriva sulle tavole dei vip

La guerra delle cene. Fastosa quella alla Società del giardino offerta dagli sponsor agli artisti e a 450 ospiti. Sobrietà, invece, in tempi di crisi pretende ancora il sindaco Letizia Moratti per i 200 selezionatissimi invitati col presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nei ridotti della Scala. S’ispireranno, invece, alle note di Wagner Gualtiero Marchesi con il suo «piatto del Nibelungo» (capriolo con salsa grand veneur) al Marchesino e Andrea Berton che per compilare il menù ha diffuso nelle cucine del Trussardi le note di Valchiria. Cardo gobbo con capasanta alla plancia e bagna cauda, gnocchi di patate croccanti con fonduta al parmigiano, merluzzo fritto al nero e zuppa di pesce, medaglione di vitello, patate all’olio e panizza fritta e biancomangiare alla vaniglia con mascarpone al Nebbiolo. Rigorosissima tradizione milanese, invece, al Piermarini con menù del Caffè Scala. Cinque i banchi allestiti a buffet, solo venti i tavoli d’appoggio e sessanta le sedie che, come già successe l’anno scorso, innescheranno le proteste di chi arriva stremato da cinque ore di Wagner, tacchi vertiginosi o scarpe da smoking. Tovaglie a gigliucci, argenterie, specchi, sacchetti di lino per pane e grissini, sculture vegetali e di pasta di pane. Foie gras con pan brioche, insalata di tacchinella con melagrana e scaglie di grana, bresaola valtellinese con formaggio erborinato, risotto ai pistilli di zafferano e lasagnetta vegetariana, mondeghili in gremolada e involtini di verza ripieni di anatra. Sformato di panettone con salsa di mascarpone, mousse ai due cioccolati con arance croccanti e monte bianco. Vini bianchi e rossi Bellavista.
Anteprima già oggi a Villa Reale con il patrocinio della Provincia e gli chef della Pergola Heinz Beck e l’emergente chef stellato Enrico Bartolini. «Mi sono ispirato ai luoghi che hanno lasciato un’impronta nella vita del grande compositore tedesco - spiega Beck - I maccheroncini integrali al ferretto con gamberi rossi, purea di melanzana affumicata e croccante di pane in onore dell’ultimo periodo di vita di Wagner in Sicilia. Bavarese, invece, e ispirato al re mecenate Ludvig II, il come cannolo di cioccolato con mousse di Lebkuchen (il pan di spezie) su salsa di vin brulè.