Piazza Affari è ancora la migliore d'Europa, Ftse Mib +1,79%

Piazza Affari prosegue il trend positivo inaugurato ieri dopo le sedute nere di venerdì e lunedì. Grazie alle rassicurazioni sull'approvazione della manovra e sull'esito degli stress test, l'indice Ftse Mib ha segnato un +1,79% a 18.842 punti, mentre l'All Share ha guadagnato l'1,66%. Per la seconda volta consecutiva, Milano è la migliore tra le principali piazze europee, con gli indici che si sono mantenuti in netto rialzo per tutta la durata della seduta (con picchi di oltre il +2% alla fine della mattinata). A favorire l'andamento positivo del listino, le rassicurazioni del presidente della Federal Reserve Usa, Ben Bernanke: il suo istituto è pronto a varare nuove misure positive di stimolo all'economia. Favorevole anche il pronunciamento di Fitch sulla situazione economica italiana: l'agenzia di rating ha fatto sapere che non vede la necessità di modificare il rating «AA-» dell'Italia, con outlook stabile, fin quando il nostro Paese sarà in grado di rispettare i propri obiettivi di bilancio e i costi di indebitamento rimangono sotto controllo. Sul paniere principale, bancari a due velocità: conferma il rimbalzo della vigilia, dopo le perdite dei giorni scorsi, Intesa Sp (+4,12%). Segno più anche per Unicredit (+1,47%). Rialzi più cauti per Banco Popolare (+0,57%) e Mediobanca (+0,48%). Poco sopra la parità Mps (+0,19%). In calo Bpm (-0,97%) e Ubi (-1,69%). Tra gli assicurativi, Fonsai chiude invariata, mentre Generali guadagna il 3,10%. Bene gli energetici, con Eni (+0,84%) ed Enel (+1,07%; +3,49% Enel Green Power). Tra gli industriali, svetta Impregilo (+5,91%) dopo le perdite della vigilia. Molto bene anche Fiat industrial (+2,36%; +0,21% la spa) e Finmeccanica (+2,43%). In netto rialzo Atlantia (+5,02%). Giù Parmalat (-4,72%). Tra i titoli coinvolti dalla sentenza sulla vicenda del Lodo Mondadori, Mediaset guadagna il 4,63%, mentre Cir, fuori dal paniere principale, sale dell'1,49%. Sempre tra gli altri titoli, balzo di Pininfarina (+30,60% a 4,39 euro) dopo le indiscrezioni di stampa sul possibile via libera delle banche creditrici all'acquisizione da parte del finanziere bretone Vincent Bollorè.
Le Borse estere. Giornata positiva per le Borse europee. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,64%. A Francoforte il Dax avanza dell'1,31% e a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,51%. In crescita dello 0,66% Madrid, mentre Lisbona perde lo 0,11% e Atene il 2,9%.