Piazza Affari chiude bene una brutta settimana, Mibtel +0,62 per cento

Piazza Affari ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo, riducendo però i guadagni sul finale. Il listino milanese si è allienato a quelli delle altre Borse europee, dopo avere oscillato fra l'ottimismo su un possibile piano Obama per aiutare le famiglie statunitensi a pagare i mutui e il pessimismo derivante dai nuovi dati macroeconomici, con il Pil italiano sceso dello 0,9%, il dato più basso dal 1993. Il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,62% e l'S&P Mib ha guadagnato lo 0,35%. Fra le blue chip ennesima disastrosa giornata per il titolo Seat (-5,7%) che nell'ultima settimana ha perso il 27,3%. La società soffre sia per i brutti conti 2008, sia per l'annuncio dell'ad Luca Majocchi di volere lasciare il comando del gruppo entro giugno, e infine per i giudizi negativi sul titolo da parte di alcuni analisti. Brutta giornata anche per Snam Rete gas (-4,7%) all'indomani dell'annuncio dell'acquisto di Italgas e Stogit per 4,7 miliardi. Molto male anche i finanziari, con la sola eccezione di Intesa (+2,2%), con Ubi Banca (-4%), Bpm (-3,7%), Banco Popolare (-3,1%), Alleanza (-3%) e Unicredit (-2,9%). In rosso anche le utility con A2A (-2,6%) e Terna (-2,3%). Sul fronte acquisti da segnalare Stm (+4,7%) dopo la promozione da «sell» a «neutral» e il rialzo del target price a 4,4 euro da parte di Ubs. Molto bene anche Telecom (+4,4%), Finmccanica (+2,9%), Geox (+2,5%), che si guadagna il giudizio di migliore titolo settimanale dell'S&P con una performance del 6,3%, ed Eni (+2,4%), dopo i conti 2008 e la conferma del dividendo ai livelli del 2007. Sul listino completo in evidenza Azimut (+4,2%), Maire Tecnimont (+3,1%), Sias (+3%) e Gemina (+3%): in rosso Acea (-3,7%), Tiscali (-2,9%) e Rcs (-2,6%). Le Borse estere. Chiudono in positivo l'ultima seduta della settimana le Borse europee, ad eccezione di Londra affondata da Lloyds,dove il Ftse100 ha chiuso in ribasso dello 0,5%. A Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,13%, a Parigi il Cac40 è salito dell'1,13%, a Madrid l'Ibex35 ha guadagnato lo 0,79%, a Zurigo lo Smi ha chiuso in rialzo dello 0,44% e ad Amsterdam l'Aex ha guadagnato l'1,15%.