Piazza Affari chiude in calo, Ftse Mib -0,23%,salgono le banche

Chiusura di seduta in lieve calo per Piazza Affari, che insieme agli altri mercati segna oggi una pausa di consolidamento dopo i recenti rialzi. L'indice Ftse Mib perde così lo 0,23%, a 23.013 punti, mentre l'All Share cede lo 0,34%. Scambi in media, a 2,9 miliardi di euro. Milano ha iniziato la seduta con un'intonazione rialzista, con gli indici che hanno raggiunto un massimo del +0,7%. Il quadro è mutato dopo la diffusione dell'indice tedesco Zew sulla fiducia delle imprese, calato più delle attese, e il clima non si è ristabilito neanche nel pomeriggio, caratterizzato dall'andamento incerto di Wall Street. Sul listino si mettono in evidenza in modo selettivo alcuni titoli bancari e dell'energia, cede Prysmian, deboli Pirelli e Geox, balzo di Risanamento. Intesa chiude con un progresso dell'1,55% dopo la trimestrale. Rialzi nel settore anche per Banco Popolare (+1,06%) premiata da un report positivo di Jp Morgan. In calo Unicredit (-0,60%) che domani mattina diffonderà i dati. Nell'energia si muovono A2A (+1,51%), Enel (+1,26%), gli anticiclici come Snam Gas (+1,07%) e Terna (+1%); bene anche le ex municipalizzate, con Acea +3,01% ed Hera +2,24%. Giù Eni (-1,08%), mentre Saras cede il 4,86% scontando i dati negativi della trimestrale. Rovescio per Prysmian con il titolo a -8,22%, dopo che Goldman Sachs ha alleggerito la propria quota nel gruppo cedendo il 13,8% del capitale. Telecom perde l'1,50% di riflesso alla debolezza di Vodafone dopo i conti. Giù anche Autogrill (-1,29%) sulla trimestrale. Tra le altre blue chip, Fiat chiude sulla parità, Pirelli cede il 3,05%, Finmeccanica il 2,10%. Geox cede il 4,80% dopo i dati del trimestre e le stime sull'intero 2009.
Le Borse estere. Chiusura piatta per le principali Borse europee: a Parigi il Cac40 ferma le contrattazioni con un +0,01%. Londra vede l'Ftse100 a -0,09%. Va peggio Francoforte con il Dax in flessione dello 0,12%.