Piazza Affari chiude in calo con l'Europa, Ftse Mib -1,31%. Giù le Fiat

Chiusura negativa per la Borsa di Milano, che archivia però la seduta sopra i minimi: il Ftse Mib cede l'1,31% a 14.642 punti e l'All Share l'1,34% a 15.360. Sui mercati si sono riproposti i timori per la Grecia, che non raggiungerà gli obiettivi di deficit nel 2011 e nel 2012, ma nel pomeriggio gli indici hanno ripreso fiato grazie all'Ism manifatturiero migliore delle attese che ha risollevato Wall Street. A Piazza Affari molto sottili gli scambi, scivolati a 1,6 miliardi di controvalore. Chiusura in rosso per la galassia del Lingotto,che risente dell'incertezza per l'annuncio dell'uscita da Confindustria oltre che della debolezza del settore auto a livello europeo.: Fiat Industrial guida i ribassi con un calo del 5,74% seguita da Fiat (-3,22%) e da Exor (-2,36%). Nel comparto industriale, cedono anche Pirelli (-3,63%) e Finmeccanica (-2,01%) mentre Ansaldo guadagna il 2,67%. In calo le banche, a cominciare da Bpm che scivola a -5,99% sulle prese di beneficio dopo il balzo dell'ultima settimana; in calo anche Unicredit (-3,12%) e Intesa Sanpaolo (-0,84%), mentre sale in controtendenza Banco Popolare (+0,8%). Bene il risparmio gestito, con Azimut +3,16% e Mediolanum +1,31%. Tra gli assicurativi svetta Fonsai (+8,99%) mentre Generali lima lo 0,34%. Contrastati gli energetici, dove Enel segna -0,66% ed Eni -1,51%, mentre Saipem lascia sul terreno il 6,06%; su Snam rete gas (+0,46%) e Terna (+0,29%). Poco mossa Telecom (+0,18%); in calo Mediaset (-1,01%) su cui pesa anche il futuro incerto di Endemol. Su, in controtendenza, Luxottica (+0,99%), in calo Tod's (-1,33%). Fuori dal Ftse Mib scivola ancora Ferragamo (-9,73%); brillanti Juventus (+3,31%) e Ss Lazio (+7,04%) dopo la giornata di campionato.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in calo . Il Dax di Francoforte cede il 2,28%, il Ftse 100 di Londra perde l'1,03%, il Cac 40 di Parigi arretra dell'1,85% e l'Ibex di Madrid segna -2,26%.