Piazza Affari chiude debole, bene Mediaset e Mondadori, Mibtel -0,13%

Chiusura debole per Piazza Affari in linea con le principali Borse europee, in una seduta caratterizzata dalla volatilità di Wall Street, alla vigilia della discussione al Congresso del piano anti-crisi di Obama. Dopo un avvio in rialzo, gli indici Usa hanno infatti ripiegato in territorio negativo, in scia al dato sulla fiducia dei consumatori di gennaio sui minimi storici, per poi tornare in positivo spinti da risultati societari migliori delle attese come, ad esempio, quelli di American Express. Il Mibtel ha ceduto lo 0,13%, l'S&P/Mib lo 0,33%, l'All Stars invece ha guadagnato lo 0,37%. Fra le blue chip rally per il gruppo editoriale L'Espresso, che ha chiuso in rialzo dell'11,2%, riportandosi sopra quota un euro, all'indomani della decisione di Carlo De Benedetti di lasciare la presidenza operativa del gruppo. L'Ingegnere conserverà la responsabilità editoriale e il potere di nomina dei direttori. Effetto positivo su Mondadori che ha guadagnato il 5,9%, bene Mediaset (+2,6%), poco mossa Rcs (+0,7%). Contrastato l'andamento delle holding di controllo del gruppo De Benedetti: Cir ha guadagnato l'1,3%, Cofide invece ha ceduto l'1,5%. In leggero rialzo Sogefi (+0,2%), invariata M&C. Fra le blue chip bene Stm (+3,4%), denaro su Mps (+3,3%) con la Fondazione Montepaschi che reclama il dividendo, Lottomatica (+2,6%), Fastweb (+2,5%), Unipol (+2,2%) e Telecom (+2,1%). In calo Fiat (-1,1%) alla vigilia del tavolo fra governo, aziende del settore auto e sindacati per discutere della crisi che potrebbe mettere a rischio 60mila posti di lavoro. Maglia nera per Finmeccanica (-3,8%), male i finanziari Ubi (-3,2%), Alleanza (-2,5%), Generali (-1,9%) e Unicredit (-1,4%). Vendite su Prysmian (-2,2%) ed Enel (-1,3%). Sul completo vola Cell Therapeutics (+65%), già protagonista in negativo nel 2008, e che ora chiederà alla Fda il via libera per un nuovo farmaco. Bene Safilo (+9,5%) sul possibile interesse da parte di fondi finalizzato al delisting. In calo De' Longhi (-4,5%), Mariella Burani (-6,2%) e Danieli (-3,8%). Le Borse estere. All'indomani del forte rimbalzo, chiudono oggi deboli le Borse europee, che sul finale di seduta hanno ridotto le perdite della giornata in scia al rafforzamento di Wall Street. Sulla parità a Parigi il Cac40 (-0,03%) e a Francoforte il Dax (-0,08%). Hanno chiuso in lieve ribasso Madrid (-0,31%) e Londra (-0,35%). Ad Amsterdam l'Aex ha guadagnato lo 0,29%, mentre Zurigo ha perso l'1,26%.