Piazza Affari chiude in netto rialzo, Mibtel +2,4%, Fiat +14,6%

Piazza Affari ha chiuso la seduta in netto rialzo, in linea con le altre Borse europee e sulla scia del buon andamento di Wall Street, galvanizzata dal dato sull'indice Ism dei servizi, salito a gennaio oltre le attese, e dal rialzo del prezzo del petrolio dopo il dato sulle scorte Usa. Il Mibtel ha chiuso in rialzo del 2,41% e l'S&P Mib del 2,46%: un rialzo più ridotto rispetto alle altre piazze finanziarie europee, in una giornata contrassegnata da fortissimi rialzi e altrettanti violenti tracolli di molte blue chip. Regina della giornata è stata Fiat (+14,6%), che è ritornata sopra la soglia psicologica dei quattro euro, grazie a un report positivo di Merrill Lynch, che ha confermato il giudizio «buy», e alle notizie positive circa le vendite in Germania e in Brasile. Benissimo anche gli energetici con Tenaris (+10,2%) e Saipem (+8,5%), Lottomatica (+10,4%) dopo che la controllata Gtech ha firmato l'estensione di un contratto con la lotteria del Tennessee e grazie anche a Deutsche Bank che ha avviato la copertura sul titolo con rating «Buy». In rally anche Geox (+9,9%) dopo i buoni conti 2008, Italcementi (+6,9%), Bulgari (+6,7%), Espresso (+6,1%) e Pirelli (+6%) tutte in rimbalzo dopo i fortissimi ribassi delle ultime sedute. Sul fronte vendite spicca il crollo di Impregilo (-13,6%) dopo che il tribunale di Firenze ha condannato il consorzio controllato dalla società di costruzioni al pagamento di un risarcimento di 150 milioni di euro per presunti danni ambientali causati dai cantieri dell'alta velocità. Pioggia di vendite anche su Autogrill (-6,4%) sulle voci di problemi di rifinanziamento per il gruppo, Banco Popolare (-3,7%) e Seat (-2,5%). Sul completo rally per Pininfarina (+16,5%) dopo che il finanziere Vincent Bollorè si è detto disponibile a salire nel capitale del gruppo, Banca Italease (+11,5%) su ipotesi di delisting, Italmobiliare (+8,6%), Fiera Milano (+8,6%) ed Edison (+8,2%). Chiudono in fortissimo ribasso, invece, Acea (-9,8% dopo le dimissioni dell'ad Mangoni), Risanamento (-8,2%), Cairo (-6,7%) e Vianini (-6,6%). Le Borse estere. Dopo due sedute pesantissime, riesce oggi il rimbalzo per le Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra ha registrato un balzo del 3,81%. Bene anche il Dax di Francoforte che sale del 5.42% mentre il Cac di Parigi guadagna il 4,74%. A Madrid l'Ibex35 ha guadgnato l'1,91%, a Zurigo lo Smi il 2,42%, ad Amsterdam l'Aex il 4,45%.