Piazza Affari chiude positiva con Wall Street, Ftse Mib +0,35%. Su Fiat

Chiusura di seduta in lieve rialzo per la Borsa valori, con un finale positivo - di riflesso a Wall Street - dopo una seduta caratterizzata da continue oscillazioni. L'indice Ftse Mib termina con un +0,35%, a 15.970 punti, All Share a +0,31%. Seduta favorevole per Piazza Affari che mostra una tenuta di fondo nonostante gli elementi negativi che si sono accumulati, primo fra tutti l'allarme di Moody's su un possibile mutamento in negativo dell'outlook della Francia. Timori inoltre per lo spread dell'Italia, salito intorno a quota 390 punti. Sotto osservazione anche il rallentamento della crescita della Cina nel terzo trimestre e il calo dell'indice Zew tedesco, mentre dalle trimestrali Usa c'è stata di alternanza di umori: bene Bank of America, giudicata deludente Ibm, in rosso Goldman Sachs che però è salita in Borsa. Bene Fiat, che - dopo un netto ribasso iniziale, conseguenza del calo delle immatricolazioni e della quota di mercato a settembre in Europa- ,termina con un rialzo del 2,35%. Il titolo è risalito grazie a un report positivo sul settore di Barclays, che ha alzato le stime di utili e il target price per il Lingotto. Bene anche Fiat Industrial (+2,19%) e i componenti auto come Pirelli (+3,94%), Brembo (+3,50%) e Sogefi (+5,55%). Autogrill (+3,72%) guadagna dopo le dichiarazioni di Gilberto Benetton che ha ventilato la possibilità dell'ingresso di soci di minoranza nella controllata spagnola Aldeasa. Bene i bancari, con Unicredit +2,79%, Intesa +1,22%, Ubi +1,72%. Bpm segna un +0,97%. Tra le altre blue chip pesante Enel (-1,79%) dopo l'emissione di bond per 2,5 miliardi di euro; Telecom cede l'1,83%, Terna l'1,95%. Mediaset cede l'1,17% dopo un report negativo di Crédit Suisse sulla controllata spagnola.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono miste dopo una giornata di tensioni. Negativi il Ftse 100 di Londra e il Cac 40 di Parigi, rispettivamente con una flessione dello 0,48% e dello 0,79%. In rosso anche l'Ibex di Madrid che archivia gli scambi con un ribasso dello 0,60% e il Ftse Ase di Atene che termina con un calo del 2,05%. Chiude in rialzo il Dax 30 di Francoforte che sale dello 0,31%.