Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,57%. Bene banche

Piazza Affari chiude in rialzo spinta dal buon andamento del comparto bancario. L'indice Ftse Mib ha segnato un +0,57% a 22.653 punti, mentre l'All Share ha guadagnato lo 0,47%. Gli indici non hanno chiuso sui massimi, anche per i nuovi timori sulla situazione in Egitto e per il taglio del rating dell'Irlanda da parte di Standard and Poor's, anche se si sono mantenuti in cauto rialzo per tutta la seduta, malgrado Wall Street proceda col segno meno per le prese di beneficio degli investitori, dopo i guadagni di ieri. Sulla Borsa di New York non hanno influito granchè i nuovi dati macro statunitensi: le richieste di mutui settimanali cresciute dell'11,3% e l'occupazione nel settore privato aumentata, a gennaio, di 187mila unità. Sul paniere principale, la migliore performance è di Banco Popolare (+4,56% a 2,69 euro) mentre continua l'operazione di aumento di capitale. In evidenza anche Ubi (+2,25%), Intesa Sp (+2,61%), Unicredit (+3,01%), e Mediobanca (+1,66%). In controtendenza Mps (-1,09%). Tra gli altri titoli, schizza Rcs (+5,05%), dopo che Diego Della Valle ha proposto che il prossimo cda di Generali esamini la proposta di vendita della quota Generali nella società. Uni Land sospesa per tutta la seduta in attesa di comunicato dopo che il patron, Alberto Mezzini, è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa, tra l'altro, di aggiotaggio. Ok Fonsai (+0,90%) e Generali (+0,85%) nel giorno in cui il cda ha nominato Philippe Setbon nuovo responsabile degli investimenti e dopo alcuni report positivi. Debole l'energia con Enel (-0,77%) e A2A (-0,44%). Tiene Eni (+0,28%). In ribasso anche i titoli della scuderia Agnelli con Exor maglia nera del listino (-2,61%), Fiat Industrial (-0,50%), e Fiat (-1,87%) all'indomani dei dati deludenti sulle vendite di auto a gennaio. Vendite anche su Finmeccanica (-1,94%), Ansaldo (-1,98%) e Parmalat (-2,25%) dopo che ieri il presidente di Lazard Italia, Carlo Salvatori, ha escluso una sua nomina ad ad.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono contrastate. L'indice Ftse 100 a Londra avanza dello 0,71%, il Cac 40 di Parigi cede lo 0,15% e il Dax 30 di Francoforte registra un -0,01%. L'Ibex di Madrid guadagna lo 0,39% e lo Psi di Lisbona segna un +0,28%.