Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +1,47%. Mediolanum maglia rosa

Chiusura di seduta in buon rialzo per la Borsa valori. L'indice Ftse Mib segna un progresso dell'1,47%, a 21.984 punti, mentre l'All Share sale dell'1,38%. Dopo un avvio incerto Piazza Affari ha puntato subito al rialzo in seguito alle notizie rimbalzate in tutta Europa sulla possibile concessione di un nuovo pacchetto di aiuti da 60 milioni di euro per far fronte alle necessità di finanziamento della Grecia. In seguito è stato il turno della Cina, il cui surplus ad aprile è salito molto oltre le attese, generando così ottimismo sulle prospettive di crescita dell'economia. Scambi in lieve aumento, a 3 miliardi di euro di controvalore. Bancari rasserenati dalle notizie della Grecia, con guadagni per Unicredit (+2,34%), Intesa (+1,81%), Banco Popolare (+1,98%) e gli altri poco distanti. Su Generali (+1,41%), sprint di Mediolanum (+3,17%) dopo articoli di stampa secondo cui Julius Baer sarebbe interessata a rilevare il 50% di Banca Esperia. Ferma Fonsai (+0,25%) sulle voci secondo cui la Consob avrebbe chiesto modifiche all'accordo con Unicredit. Nell'energia rialzi per Enel (+1,78%), Green Power +1,96%, Eni +1,27%. Bene Telecom (+1,35%). Nell'industria, Fiat guadagna l'1,52%, Pirelli sale del 2,57% (con Camfin +3,92% dopo la trimestrale), Finmeccanica +2,31%, Italcementi +2,41%. Male Autogrill (-0,67%) dopo la trimestrale, che aveva generato una prima reazione positiva; la perdita è stata ridotta e le previsioni per il 2011 confermate. Ribasso per la Juventus (-1,82%) dopo il pareggio in campionato che ne ha pregiudicato la qualificazione in Champions.
Le Borse estere. sulla scia del rimbalzo dei titoli bancari e minerari. Londra sale dell'1,28%. A Francoforte il Dax guadagna l'1,23% e a Parigi il Cac 40 cresce dell'1,13%. Sale del 2,29% Atene dopo le voci di un nuovo piano di salvataggio da 60 miliardi di euro. Madrid cresce dello 0,75% e Lisbona cede lo 0,58%.