Piazza Affari chiude in rialzo con Mediobanca e Telecom, Ftse Mib +1,83%

Chiusura di seduta in forte rialzo per la Borsa valori, sopra la media degli altri mercati europei, con Mediobanca e Telecom a fare da traino. L'andamento positivo di Wall Street grazie alle trimestrali e ai dati macro ha facilitato il compito di Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un progresso dell'1,83%, a 22.413 punti, mentre l'All Share guadagna l'1,76%. Scambi a 3,2 miliardi di euro. Il listino ha iniziato la giornata con passo incerto, oscillando intorno alla parità senza idee sulla direzione da prendere. La giornata è in realtà vissuta intorno alla performance di alcune blue chip, Telecom in primo luogo (+6,01%, ma in mattinata ha toccato anche il +8%) per le indiscrezioni di stampa su un ok del governo - peraltro smentito nel corso della giornata - alla fusione con Telefonica, Il clima positivo ha pian piano contagiato tutta la quota, al galoppo dopo l'avvio di Wall Street. Luci anche su Mediobanca, che segna un +5,90% dopo che indiscrezioni di stampa hanno rilanciato le voci di fusione con Generali, di cui Geronzi assumerebbe la presidenza. Anche qui rituale smentita, ma il titolo ha continuato la corsa. Generali si «accontenta» del +1,45%. Ancora tra i bancari Banco Popolare sale del 4,88%, sempre sulle notizie di sabato circa la distribuzione del dividendo: Intesa a +1,51%, Unicredit +3,28%. Nell'energia Enel +0,96%, Eni +0,88%, Saipem balza del 5,21%. Fiat chiude con un -0,33% dopo i dati sulle immatricolazioni a gennaio, positive, ma che rispecchiano ancora gli ordini di dicembre, mentre in realtà i nuovi ordinativi sono in calo marcato. Giù anche Exor e Pirelli. Buoni rialzi per Mediaset, St, Prysmian. Impregilo +3,92% su indiscrezioni circa uno scontro di potere tra gli azionisti.
Le Borse estere. Chiudono in rialzo anche le principali Borse europee. A Londra l'indice Ftse 100 avanza dello 0,68 . A Francoforte il Dax guadagna lo 0,98% e a Parigi il Cac 40 sale dell'1,33%