Piazza Affari chiude in rialzo con Wall Street, Ftse Mib +0,88%

Chiusura di seduta in rialzo per Piazza Affari, grazie a un finale tutto positivo sulla scia di Wall Street. L'indice Ftse Mib termina con un +0,88%, a 22.582 punti, mentre l'All Share sale dello 0,86%. Scambi in crescita, a 3,3 miliardi di controvalore. Seduta a due facce per Piazza Affari, che subisce già dall'apertura la pressione delle vendite su quasi tutto il listino, toccando anche un minimo del -1,7%. Nel pomeriggio però la situazione cambia radicalmente grazie a Wall Street in forte rialzo, dopo i buoni dati sulla produttività in crescita e la trimestrale di Cisco. Scarso impatto da Fed e Bce, che hanno lasciato invariati i tassi. Telecom chiude con un +2,14%. Il gruppo ha approvato la trimestrale con margini in crescita e ha venduto Hansenet a Telefonica per 900 milioni. Le risparmio guadagnano il 4,36%. Nelle tlc sale Fastweb (+0,82%) dopo la trimestrale di ieri. I conti fanno bene anche a Pirelli (+3,27%) che segna un utile nel trimestre e nei 9 mesi, annunciando che migliorerà i target 2009. Salgono Pirelli Re (+4,43%)e Camfin +6,02% (lunedì al via l'aumento di capitale).
Seduta molto volatile per Fiat, che all'indomani della presentazione del piano Chrysler passa da un -3% iniziale a un +3% successivo, chiudendo però a -0,09%. Giudizi positivi comunque da parte degli analisti sugli obiettivi fissati per la casa Usa. In calo Exor (-2%). In evidenza inoltre Impregilo (domani la trimestrale) con un +5,22%, Autogrill a +3,06%, bene gli alimentari. Bancari in rialzo nel finale, dopo un avvio difficile. Unicredit segna +1,38%, Intesa +1,69%, giù Bpm (-1,27%). Tra gli assicurativi brilla Unipol (+3,68%). Positiva anche l'energia, con Eni +0,94% ed Enel +0,55%.
Le Borse estere. Chiusura in rialzo per le maggiori piazze finanziarie europee, che hanno invertito la rotta dopo la partenza negativa di stamane, sulla scia delle performance di Wall Street. Francoforte termina con il Dax a +0,67%. A Londra il Ftse-100 chiude a +0,35%. Il Cac 40 di Parigi segna +1,05%.