Piazza Affari chiude in rosso, male Unicredit, rimbalza Seat Pagine Gialle

Piazza Affari chiude in rosso la prima seduta della settimana, in linea con le altre Borse europee, oggi prive del faro di Wall Street, ferma per la festività nazionale del Presidents Day. Il Mibtel ha perso l'1,05%, l'S&P/Mib l'1,81%. A pesare sui listini i rinnovati timori per la tenuta del sistema finanziario e la constatazione che la riunione dei ministri delle Finanze del G7 si è conclusa ieri con una dichiarazione di principio, rinviando ogni decisione concreta al G20 di aprile. Questa mattina i mercati europei si erano svegliati con il brutto dato sullo stato di salute dell'economia del Giappone, che ha subito nel quarto trimestre del 2008 una contrazione del 12,7% su base annuale del prodotto interno lordo, il dato peggiore dalla crisi del petrolio del 1974. Tra le blue chip, rimbalza però Seat Pagine Gialle (+6,9%), anche grazie a una promozione a «neutral» da parte di Goldman Sachs, dopo aver lasciato sul terreno il 27%, la scorsa settimana, sull'onda dell'addio dell'ad Luca Majocchi. Tengono i titoli petroliferi e le utility: Snam Rete Gas (+2%), che si è impegnata a mantenere il dividendo in linea con le migliori utility europee, Saipem (+1,1%), Eni (+1,1%) - grazie anche al rialzo del rating da parte di Crédit Suisse a «outperform», dopo che il fondo sovrano libico Lia ha confermato la volontà di salire nel capitale del Cane a sei zampe - Tenaris (+0,8%) e A2A (+0,3%), dopo la diffusione dei dati preliminari 2008 e del nuovo piano industriale quinquennale. Le vendite hanno colpito i titoli bancari: la più penalizzata è stata Unicredit, che ha perso l'8,4%. A pesare, spiegano dalle sale operative, l'esposizione del gruppo sui mercati dell'Est Europa, su cui grava ormai la recessione. Lo zloty, la moneta polacca, è sceso oggi rispetto all'euro ai minimi degli ultimi cinque anni. Male Ubi Banca (-5,7%) e Intesa Sanpaolo (-3,4%). Giù anche Generali (-3,4%). Chiude in lieve rialzo Banca Italease (+0,9%), riducendo decisamente i guadagni di giornata. Indiscrezioni di stampa parlano di un possibile delisting del titolo da parte delle banche azioniste. Le Borse estere. Il pessimismo domina le Borse europee: Francoforte perde l'1,06%, Parigi l'-1,19% e Londra l'1,31%. Particolarmente colpito dalle vendite, anche qui, il comparto bancario, affossato dal caso Lloyds Tsb. La banca britannica, vittima di una delle tante acquisizioni sbagliate (Hbos), ha dichiarato perdite inaspettate in Hbos per 10 miliardi di sterline.