Piazza Affari chiude sui massimi con l'ok della Grecia, Ftse Mib +1,62%

Piazza Affari chiude sui massimi, galvanizzata dall'approvazione da parte del Parlamento greco della legge che rende applicative le misure di austerità,vitali per ricevere nuovi aiuti, e dall'accordo tra le banche tedesche sul riscadenzamento del debito ellenico, intesa sul modello di quella già raggiunta tra gli istituti di credito francesi. Il Ftse Mib ha segnato un +1,62% a 20.186 punti, mentre l'All Share ha guadagnato L'1,55%. Dopo un'apertura in cauto rialzo, gli indici avevano invertito la rotta intorno al giro di boa della metà seduta per poi recuperare con Wall Street e le notizie in arrivo da Atene. Sul paniere principale, brillano i bancari, guidati da Bpm (+4,76%) e Banco popolare (+4,27%) che ha approvato il piano industriale (l'istituto prevede di raggiungere un utile netto di 603 milioni di euro nel 2013 e di 930 milioni nel 2015). Tonici Intesa Sanpaolo (+2,80%), Unicredit (+2,74%), Mps (+1,75%, +19,91 i diritti dell'aumento), Mediobanca (+1,67%), e Ubi (+1,68%). Vola Azimut (+4,55%). Seduta volatile per Fonsai che dopo il rally in apertura (con picchi fino a +9%) arriva a cedere più del 6%, per chiudere in rialzo (+0,81%, +22,09% i diritti). Nell'ambito della galassia Ligresti non si risolleva, invece, Milano assicurazioni (-16,54%; +11,11% i diritti). Exploit di Premafin (+9,90%).Ok gli energetici con Eni (+1,18%) ed Enel (+1,40%). Tra gli industriali, svetta Impregilo (+3,84%) che si è aggiudicata la commessa per il prolungamento della metropolitana di San Francisco. In netto rialzo anche Fiat (+2,78%; Exor +2,13%) e Pirelli (+2,19%).Bene Mediaset (+2,59%) dopo una prima parte di seduta debole (con il direttore finanziario, Marco Giordani, che aveva parlato delle possibilità di un utile netto in calo a fine 2011). Bene Telecom (+2,57%). Mentre, fuori dal paniere principale, la controllata Ti Media scivola (-2,91%), penalizzata dalla conclusione della trattativa con Michele Santoro per un programma a «La7».
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in deciso rialzo. A registrare i guadagni maggiori Madrid, con l'Ibex in progresso del 2%. Il Dax di Francoforte avanza dell'1,04%, il Cac40 di Parigi segna +1,48% e il Ftse100 di Londra sale dell'1,37%. Bene anche Atene, con l'Ase in rialzo dell'1,42%.